«L’ospedale da campo allestito a Vaglio Lise torni ad accogliere i pazienti covid».

«La nostra regione e in particolare la provincia di Cosenza stanno vivendo il momento più acuto della pandemia con una recrudescenza dei contagi che supera di gran lunga i numeri della seconda ondata. Questa gravissima situazione ha generato un’immediata pressione sui reparti Covid oramai al collasso, tanto da dover convertire altri reparti, ultimo quello di Medicina dell’Ospedale dell’Annunziata di Cosenza, in reparti covid con conseguente trasferimento dei pazienti no covid, lì ricoverati, negli ospedali Spoke della provincia».

«L’ospedale da campo allestito a Vaglio Lise nello scorso mese di novembre, avrebbe dovuto alleggerire il carico dei reparti covid proprio nei momenti di maggiore emergenza. Provvisto di 40 posti letto, tre dei quali di terapia sub-intensiva, e tre laboratori per processare i tamponi (150 al giorno), oggi è, invece, il principale hub vaccinale ma non accoglie più ricoveri per covid.

Pur riconoscendo l’importanza del presidio logistico per effettuare i vaccini sulla popolazione, credo sia necessario individuare per questo scopo altra sede. Non posso credere che nell’area urbana cosentina non sia stato possibile individuare un altro centro adatto a tale scopo.

I casi di Covid in provincia di Cosenza sono in costante aumento, per questo credo che sia assolutamente necessario far ritornare alla sua originaria funzione il presidio emergenziale militare, senza per questo sacrificare la campagna vaccinale» conclude Ferrara.