A Salerno indagati Spagnuolo, Facciolla e Luberto

Clamorosa inchiesta su favoreggiamento mafioso e rivelazione di segreti d'ufficio: almeno 15 i magistrati calabresi coinvolti

La Procura di Salerno starebbe indagando su 15 magistrati calabresi per reati gravi come il favoreggiamento mafioso e corruzione in atti giudiziari. I magistrati salernitani stanno indagando in base alle carte trasmesse loro dalla Procura di Catanzaro guidata da Nicola Gratteri.
A darne notizia Il Fatto Quotidiano che riferisce come tra gli inquisiti ci sia il procuratore di Cosenza, Mario Spagnuolo “indagato per corruzione e corruzione in atti giudiziari”.
Secondo l’ipotes accusatoria avrebbe favorito Giuseppe Tursi Prato, in cambio del silenzio sul fratello Tursi Prato, ex consigliere regionale ed ex presidente dell’Asl di Cosenza che in precedenza avrebbe favorito Ippolito Spagnuolo in un trasferimento.
Indagato anche Vincenzo Luberto, l’ipotesi accusatoria, ancora da verificare, è di rivelazione di segreto d’ufficio e abuso d’ufficio.
Un fascicolo aperto anche per il procuratore di Castrovillari, Eugenio Facciolla, accusato di abuso di ufficio in merito all’inchiesta sul comandante della forestale di Cava Melis, fatto arrestare per mafia.
I fascicoli non hanno ancora portato ad alcuna richiesta di misura preventiva né a richieste di rinvio a giudizio.

 

 

Ecco qui l’articolo integrale de Il Fatto Quotidiano.