Dominicana morta a Scalea, fermato connazionale convivente

C’è un primo stato di fermo per l’omicidio di Medina Pena, la donna dominicana trovata morta ieri mattina nel condominio Julia a Scalea.

I militari del nucleo operativo radiomobile, aliquota Operativa della locale Compagnia Carabinieri unitamente a quelli del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale, coordinati dal capitano Andrea Massari  hanno eseguito un decreto di fermo del P.M. nei confronti di un giovane dominicano di 26 anni ritenuto responsabile dell’omicidio della sua convivente connazionale di 36 anni.

Il provvedimento arriva dopo le indagini investigative effettuate dai Carabinieri operanti che hanno fornito all’autorità giudiziaria un preciso quadro indiziario gravante sul soggetto fermato. I fatti risalgono alle prime ore di ieri quando i Carabinieri intervenuti presso il domicilio della coppia, su segnalazione pervenuta sull’utenza di emergenza 112, hanno rinvenuto il corpo esanime della donna precipitato dal 4° piano dello stabile, presso cui domiciliava unitamente al suo fidanzato.

Immediate le indagini, coordinate dal P.M. Dott Maurizio De Franchis tempestivamente intervenuto sul posto, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in capo al giovane fermato. Indagini in corso per definire tutti gli aspetti dell’evento delittuoso, alla base del quale potrebbe esserci un banale litigio di coppia. Il fermato è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Paola a disposizione della Procura della Repubblica di Paola.

Antonello Troya

(Lo strillone)