Coronavirus, a Reggio studenti in Dad fino al 15 gennaio

La decisione del sindaco facente funzioni: “Naturalmente tale misura potrà essere prorogata in base alla diffusione dei contagi”

Reggio Calabria rinvia il ritorno in classe di una settimana. Il sindaco facente funzioni, Paolo Brunetti, nella giornata di ieri ha infatti firmato un’ordinanza con cui si dispone la sospensione delle attività didattiche in presenza in tutte le scuole di ogni ordine e grado della città, sia pubbliche e private, con esclusione degli asili nido. Il provvedimento sarà valido fino a sabato 15 gennaio, almeno per il momento: “Naturalmente tale misura potrà essere eventualmente prorogata nei prossimi giorni – spiega infatti il sindaco – in ragione delle ulteriori esigenze che verranno imposte dalla diffusione dei contagi, contemplando la possibilità di un nuovo allungamento del periodo di sospensione dell’attività didattica in presenza”
“Abbiamo assunto questa decisione, che è stata pienamente condivisa dai componenti della task force – aggiunge Brunetti – consapevoli del momento che stiamo vivendo in conseguenza della nuova ondata di contagi causata dalla variante Omicron del Covid 19. È necessario in questa fase attuare un attento monitoraggio della situazione e nel contempo favorire la campagna vaccinale, con particolare attenzione alle fasce d’età comprendenti bambini e ragazzi”.