Di lotta e di governo, Manna “tridimensionale”

Il sindaco di Rende “dirotta” il consenso del consiglio comunale verso 2 candidati alla Provincia ormai chiaramente schierati con il centrodestra. Nel mentre mostra di spendersi per la candidatura di Stasi alla presidenza (centrosinistra). Il tutto senza mai rinunciare alla terza dimensione, il civismo...

Uno e trino. La “trilogia” del sindaco di Rende Marcello Manna sta facendo scuola ormai. Un totem, in materia del “piede in 3 scarpe”. Con mestiere e primordialità perché in fondo è dall’inizio della sua “avventura” politica che gioca sempre sul “filo del fuorigioco” tra i poli, dentro i poli e senza mai smettere di indossare la maglia del “civismo”.
L’ultima perla è appena confezionata e ha a che fare con le elezioni provinciali di Cosenza in programma per il 18 dicembre. Si rinnova il consiglio, lo schema è quello del voto ponderato che poi altro non è che incassare le indicazioni dei consigli comunali dei municipi più importanti. Rende, e Manna, si giocano con ogni probabilità l’ingresso in consiglio provinciale di due esponenti dell’assise comunale ma l’importante è non andare in ordine sparso al voto ponderato. Occorre fare “massa” e far convogliare le schede del consiglio comunale verso la stessa direzione, gli stessi candidati. Dopo un paio di riunioni di cui una leggermente più delicata dell’altra ecco l’indicazione su spinta, evidentemente, proprio del sindaco Marcello Manna. I rappresentanti del Comune di Rende che tenteranno la scalata in consiglio provinciale saranno (salvo sorprese dell’ultima ora) Aceto e Corina. Ovviamemte nelle liste e con le liste che riterranno più idonee e opportune. Con una indicazione politica assai recente e indelebile però, per tutti e due. Alle Regionali di inizio ottobre hanno sostenuto e fatto sostenere (senza mai nasconderlo) il super assessore e recordman delle preferenze Gianluca Gallo. Quindi Forza Italia. Quindi centrodestra e di quello che regna in Regione. E siamo al Manna 1, quello d’ultima generazione.
Poi però c’è sempre quello “2”, che va riletto nel tempo ma anche nell’ottica del voto che verrà per la presidenza della Provincia stessa. Dove Manna (anche qui, senza farne mistero) lascia intendere che gradirebbe la candidatura e la vittoria di Flavio Stasi, sindaco di Corigliano-Rossano. Centrosinistra, ovviamente. Fuori dagli schemi ma sempre in un perimetro dichiarato di centrosinistra.
E infine, mai dimenticarlo, c’è poi sempre il Manna 3, quello civico d’estrazione, retaggio e “codice fiscale”. Il sempreverde civismo d’attacco.
Una formula che così confezionata sfiora la perfezione, per Marcello Manna. Da Oliverio a Santelli passando per gli Occhiuto e senza mai dimenticare che il Pd è pur sempre la prima griffe del Paese. Prima o poi qualcuno, o qualcosa, lo costringerà a scegliere da che parte stare e non sarà facile per lui. Impossibile al momento indovinare su quale delle 3 versioni ripiegherà. C’è pure chi ne ipotizza una quarta ma siamo nel campo della fantasia…

I.T.