Longo taglia e i privati “stranieri” sponsorizzano interventi per i calabresi

Può non essere un caso la comparsa di inserzioni facebook massive con target proprio i pazienti conterranei

Ormai di facebook si conoscono croci e delizie. Limiti e virtù. E finalità, soprattutto. Anche in termini aziendali grazie al servizio di sponsorizzazione delle attività targettizzando residenti e fascia d’età. E se qualcuno sceglie di conquistare l’attenzione di tutti i calabresi dai 40 anni in su sui propri profili il social per eccellenza, facebook appunto, offre questa possibilità.
È quello che sta avvenendo di recente, per esempio, in campo sanitario. Non succede sempre, non è rituale l’incursione. Ma quando accade ci deve essere un perché.
Negli ultimi giorni stanno spuntando sponsorizzazioni di attività di cliniche private operanti fuori dalla Calabria. Destinatari degli spot, ovviamente, i pazienti calabresi. Ne pubblichiamo uno screen, uno dei tanti che circolano di questi tempi. Nulla di male, è la legge del mercato e il mercato non ha barriere. Ma è insolito sponsorizzare pure interventi banali in campo oculistico, persino le cataratte. Forse che, allora, alle cliniche fuori regione è arrivata la notizia che in Calabria il commissario Longo ha tagliato del 55% le prestazioni convenzionate in campo oculistico? Così che, non essendo diminuita la domanda ma al contrario è in crescita, i calabresi devono andare fuori regione per interventi sostanzialmente banali? E “fiutate” le prede al pascolo i “lupi” invitano con sponsorizzazioni su facebook. Del resto Longo taglia, il mercato poi alza le antenne e si regola di conseguenza. Tanto paga, 2 volte, la Regione…