《Ma la candidata (?) Ventura con chi si è riunita e in nome di quale coalizione?》

Due dirigenti di Articolo 1: la stampa "sovietica" fa passare tutto come normale ma qualcuno ci spiega chi convoca i tavoli e con quali titoli?

“Apprendiamo dalla stampa che si sarebbe svolto un incontro tra la Candidata del Centrosinistra (?) e la coalizione che dovrebbe sostenerla.
Il potere dei media può fare apparire a volte distorta la realtà.
Infatti si comunica agli organi di informazione di incontri e interlocuzioni in maniera molto generica con il solito ritualismo di circostanza.
Scusate, ma chi erano i soggetti dell’incontro? In rappresentanza di quale partito o Movimento erano presenti? Quali sono i temi trattati e qual è il manifesto politico che la Candidata ha proposto? Semplici domande che non ci saremmo posti se, sulla nota stampa fossero apparsi nomi ed argomenti.
Non è difficile elaborare progetti e proporre percorsi politici se si conoscono le problematiche calabresi e se ci si confronta con i territori seriamente.
Ci rendiamo conto però che ormai non si cerca di salvare neanche la forma, figurarsi la sostanza.
È vero, non sarebbe difficile battere la Destra se soltanto il Candidato fosse la sintesi di un confronto vero tra le forze di Sinistra, del Centrosinistra, dei Movimenti, delle forze Ambientaliste, delle Associazioni, del Mondo Cattolico e delle forze sociali e rappresentasse la voce unanime e accorata dei territori.
Purtroppo, a oggi la realtà è ben diversa e le scelte non appartengono ai calabresi ma a ristretti gruppi che cercano con ostinazione di incastrare un mosaico senza tasselli.
Voci responsabili hanno chiesto di arrestare questa deriva, di fermarsi, di confrontarsi e mettere da parte decisioni calate sulla testa di tutti.
Noi non ci stanchiamo di chiedere la riapertura della discussione.
Non ci stanchiamo di chiedere che prevalgano gli interessi collettivi e non quelli personali.
Fermatevi, si sta distruggendo un patrimonio e la sconfitta questa volta avrà le sembianze di una pesante e severa punizione.
Noi non vogliamo essere e non saremo complici di questa tragedia che avrà conseguenze sul futuro della nostra gente”.
Cosi Pino Greco, dirigente Articolo Uno e Ivan Marra, coordinamento Area Centro Articolo Uno.