L’area urbana di Cosenza ora fa paura, verso i 50 contagi al giorno

Il sindaco della città capoluogo chiude alcune classi di scuole medie ed elementari. Nelle prossime ore non esclusa una riunione d'emergenza tra autorità sanitarie e di governo

Solo ieri il distretto Cosenza-Savuto ha fatto registrare 26 casi, stiamo parlando del cuore della città capoluogo. Poi ci sono da sommare, sempre ieri, i 10 casi del distretto Valle Crati e in qualche misura anche i 9 del distretto Esaro Pollino, perimetro questo che agisce e non poco proprio sull’area urbana di Cosenza nel corso della settimana lavorativa. Questo solo di domenica, giorno che come è noto viene testato un po’ meno in termini di indagini diagnostiche a tappeto. 35 per ora i pazienti ricoverati all’Annunziata (in reparto) e 3 in terapia intensiva.
Cosenza, Rende, Montalto e l’intera area urbana sotto pressione quindi. Cosenza registra allo stato 107 positivi, Rende ben 60 e Montalto 23. Ma occhi puntati anche alle colline di cintura dove proprio di domenica sono stati accertati altri 10 casi (da Carolei a Zumpano).
Il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, ha esteso e confermato alcune chiusure di classi di scuole importanti della città, per ora se ne contano 4 di istituti coinvolti. Mentre le file nei laboratori privati che effettuano test antigenici rapidi sono già corpose di primo mattino e fino a sera con centinaia e centinaia di persone in attesa di effettuare il test. Fonti interne alla direzione sanitaria provinciale non escludono un vertice urgente con le autorità di governo dell’area urbana se il numero dei contagi dovesse continuare a crescere con queste percentuali.