Nuove restrizioni antiCovid, Santelli: “Spaventata dagli assembramenti”

“L’ordinanza di ieri si è resa necessaria perché abbiamo piccoli focolai ma soprattutto abbiamo l’inizio delle scuole e l’inizio dell’autunno”

E’ il tema di più stretta attualità nelle ultime ore in Calabria, vale a dire l’ordinanza del presidente della Regione, Jole Santelli, che obbliga da oggi, fino al 7 ottobre, l’uso della mascherina anche all’aperto. La governatrice, in occasione di una conferenza stampa tenutasi alla Cittadella regionale, ha affermato: “L’ordinanza di ieri si è resa necessaria perché abbiamo piccoli focolai ma soprattutto abbiamo l’inizio delle scuole e l’inizio dell’autunno, quindi serviva un segnale di attenzione e di accortezza a non dimenticare le norme. Mi hanno molto spaventato gli assembramenti che ho visto, anche la sera, nelle città”.
“Non c’è un problema di cattiva gestione. Stiamo convivendo da marzo con una tempesta, ne stiamo seguendo l’evoluzione. Non c’è una risposta che da marzo è valida, le risposte devono essere modulate rispetto al periodo che si vive”. Ai giornalisti che le hanno domandato se sono prevedibili nuove chiusure in Calabria in caso di ulteriore aumento dei contagi, la Santelli ha risposto: “Non rispondo su questo, perché sono scaramantica”.