All’Annunziata il termoscanner lo compra chi deve entrare…

Decine di persone in fila, si ricorre al fai da te

È sabato, piove. Ovviamente la tenda pre-triage davanti l’ospedale di Cosenza non c’è più da un pezzo mentre nel frattempo il Covid (che non è mai sparito) è tornato alla grande. Decine e decine di persone sono lì, in fila, per entrare. Chi per un motivo, chi per un altro. C’è anche chi è papà da poche ore che ha fretta di intuire la progenie ma sul più bello, o sul più peggio, si rompe il termoscanner nelle mani delle guardie giurate dell’Annunziata. Della serie, senza rilevazione di temperatura non entra nessuno, hai visto mai. E in mancanza di un nuovo termoscanner la fila davanti all’Annunziata cresce, cresce. La pioggia pure. I nervi a fior di pelle manco a parlarne. Finché qualcuno, forse proprio il fresco papà, non va a comprare di tasca sua un termoscanner tutto nuovo. E funzionante. Per misurare la sua temperatura e perchè no, quella degli altri. E così a poco a poco entrano tutti dentro l’ospedale hub di Cosenza. Quando si dice che l’occasione fa l’uomo ladro. Qui, nei pressi dell’Annunziata di Cosenza, l’occasione ha fatto l’uomo “donatore” e “misuratore” di temperature…