Asp di Reggio, Scura indagato per abuso d’ufficio

 Sott'accusa l’affidamento del servizio di lavanderia dell’ospedale e dell’ex Asl locrese. Diciannove gli avvisi a comparire tra cui anche gli ex dirigenti e vertici dell’azienda sanitaria reggina, nello specifico l’ex direttore sanitario Pasquale Mesiti ed Elisabetta Tripodi, ex direttore amministrativo

Diciannove persone indagate dalla procura di Locri per  l’affidamento del servizio di lavanderia dell’ospedale e dell’ex Asl locrese.

Tra gli indagati ci sono l’ex commissario straordinario alla sanità Massimo Scura e gli ex dirigenti e vertici dell’Asp reggina, nello specifico l’ex direttore sanitario dell’Asp reggina Pasquale Mesiti ed Elisabetta Tripodi, ex direttore amministrativo dell’ente di via Diana.

Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di abuso di ufficio poiché avrebbero prorogato un contratto già scaduto da anni autorizzando quindi una “procedura negoziata”, ritenuta illegittima dagli inquirenti.

Scura è indagato in quanto soggetto attuatore presso l’Asp di Rc, incarico che ha ricoperto fino a poco tempo fa.  Sebbene fosse «Una proroga tecnica», così come la definisce il pm,   viene sottolineato che erano «già trascorsi molti anni dalla decadenza», per la precisione il termine era al 31 luglio del 2013. Tale deliberazione, siglata l’8 novembre dello scorso anno anche con i titolari delle aziende “Impremed spa” e “Servizi ospedalieri spa”, che si erano riunite in un raggruppamento temporaneo di imprese, sarebbe stata compiuta «in maniera del tutto abnorme».