Diamante, sequestrate barche che impediscono i lavori per il porto

In azione la guardia costiera di Maratea su disposizioni della procura di Paola


Il porto di Diamante s’ha da fare. Nel senso che l’opera è già un cantiere e non si può che procedere, in qualche modo rimuovendo gli ostacoli. Deve essere ancorato a questo principio il sequestro avvenuto stamattina di alcune barche proprio all’interno del porticciolo. Operazione eseguita dalla guardia costiera di Maratea su disposizioni, inevitabilmente, della procura territoriale competente. Non è dato sapere al momento chi fossero i proprietari dei mezzi posti sotto sequestro, parcheggiati evidentemente in un’area che non potrebbe ospitarli, appunto perchè cantiere. La storia del resto a Diamante è ben nota, con contrapposizioni di potere molto forti tra chi spinge per il porto e chi oppone resistenza. Porto che però è già in cantiere. Qualche tempo fa, sulla vicenda, la querela di Santoro proprio contro chi si frappone da ostacolo alla realizzazione dell’opera.