La vittoria più amara per Abramo

Il fuoco amico all'interno del centrodestra ha rischiato di farlo perdere

Si festeggia nel centrodestra ma con il sorriso amaro. Nei corridoi al termine dello spoglio regna sconcerto e incredulità. Il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo però mantiene il solito aplomb: “Sono venuti a mancare due o tre voti capiremo il perchè ma la maggioranza non scricchiola. Credo che siano cose normali che succedono in politica sopratutto quando c’è una Regione che insiste fortemente è normale che alcuni colpi di scenapossono anche avvenire”.

“Il centrodestra comincia a riaffermarsi e penso che si riaffermera’ anche a livello regionale, se alle prossime elezioni andremo tutti coesi”. Lo ha detto, invece stamane, il neo presidente della Provincia di Catanzaro, Sergio Abramo, sindaco del capoluogo calabrese, commentando con l’Agi l’esito delle elezioni provinciali che si sono svolte ieri. Abramo, ha fatto un’analisi complessiva del voto sul piano territoriale: “Abbiamo sempre avuto chiaro il fatto che il 70% dei Comuni sono a guida di centrosinistra, cosi’ come avevamo chiaro che la Regione ha fortemente spinto sulle amministrazioni comunali, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Ci aspettavamo qualche voto in piu’ dal Comune capoluogo, ma anche questo – ha rilevato il neo presidente della Provincia di Catanzaro – lo avevamo messo in preventivo: del resto, abbiamo lasciato tutti i consiglieri di centrodestra liberi di votare senza controllarli, e comunque ci siamo presi una bella soddisfazione. Abbiamo comunque una maggioranza abbastanza coesa, puo’ a volte mancare qualche consigliere comunale ma la mia maggioranza non ha mai avuto una tenuta come quella dell’ultimo anno. Problemi non ne abbiamo mai avuto e, secondo me, non ne avremo anche in futuro”. Abramo si e’ infine soffermato sulle priorita’ che intende affrontare da presidente della Provincia di Catanzaro. “Come Comune capoluogo abbiamo gia’ lavorato per i Comuni su vari sistemi come rifiuti, gas, socio-assistenziali, siamo quindi gia’ allenati a lavorare per le comunita’ anche piu’ piccole. Naturalmente, adesso dovremo incidere molto di piu’ sul governo centrale per far tornare le Province quelle di un tempo, perche’ – ha sostenuto – alle Province sono state ridate le deleghe ma non i finanziamenti necessari. Il governo adesso deve darli necessariamente, perche’ nei territori ci sono difficolta’ enormi: molti esponenti del governo sono venuti qui in Calabria a dire che non sono piu’ accettabili i disastri avvenuti negli ultimi tempi, ma adesso dalle parole devono passare ai fatti. Le Province inoltre possono incidere moltissimo sulla programmazione regionale, per la quale finora – ha concluso Abramo – sono state poco considerate”.