Export da record in Calabria, ecco i settori cardine

Dopo tanti anni la Calabria torna a crescere, in particolare nel periodo 2015-2017 ha fatto segnare la più significativa accelerazione della crescita.
Infatti, il rapporto Svimez 2018 dimostra per la Calabria un trend positivo in molti settori, in particolare per ciò che concerne la spesa dei Fondi Strutturali sia nel settore agricolo che in quello innovativo e tecnologico.
Sono state soprattutto le costruzioni a trainare la ripresa (12% nel triennio) seguite dall’agricoltura (+7,9%) e dall’industria in senso stretto (+6,9%).
Per quanto riguarda le esportazioni, secondo quanto comunicato dall’Istat, nel primo semestre la Calabria risulta essere la regione più dinamica (+38,7%), seguita dal Molise (34,3%), dal Friuli Venezia Giulia (+17,5%) e dalla Sicilia (+15,2%).
Nel Nord-est l’aumento tendenziale dell’export nel primo semestre è del 5,9%, nel Mezzogiorno del 4,6%, nel Nord-ovest del 4% e nel Centro dello 0,7%.

La Calabra rappresenta sempre lo 0,1% del totale delle esportazioni nazionali ma in termini assoluti fa un ottimo balzo in avanti passando da un fatturato di 210 milioni di euro (nel primo semestre 2017) ai 292 milioni di euro del primo semestre 2018, per l’appunto con una crescita del 38,7%.
Determinanti per la crescita del sistema economico calabrese sono quindi i prodotti dell’agricoltura (+17.7%), l’attività manifatturiera (+31.1%), il legno (+27,9%), la carta (+27,9%) e i prodotti delle attività di trattamento dei rifiuti e di risanamento (+12,5%).
In generale, l’aumento tendenziale dell’export nel primo semestre nel Mezzogiorno è del 4,6%.
Invece, nel secondo trimestre 2018, l’Istat stima una crescita delle esportazioni del 3% per il Mezzogiorno e le Isole.