Civati: Riace dimostra possibile buona accoglienza

“Riace, semplicemente, dimostra che esiste un modo migliore di fare le cose, non solo più umano, ma più intelligente e più conveniente. Più sicuro, anche, perché l’approccio comunitario, partecipato e consapevole riduce i conflitti, le ghettizzazioni, le divisioni. Incuranti dei tantissimi soldi che spendiamo per trattenere le persone in Libia e in Turchia, perché li rinchiudano nei centri di detenzione ai nostri confini, dovremmo preoccuparci almeno che i nostri soldi che vanno agli italiani siano spesi per cercare di inserire e integrare quella parte minoritaria tra i richiedenti asilo che in Italia vuole rimanere”.

Lo dice Giuseppe Civati, fondatore di Possibile, durante la sua visita a Riace e Camini.

“I soldi dell’accoglienza – aggiunge – vale la pena di ripeterlo per la milionesima volta, vanno agli italiani. Quasi tutti i 35 euro. E possono essere spesi male e entrare in circuiti opachi o addirittura criminali oppure essere gestiti per accogliere dignitosamente le persone e offrire loro percorsi di ‘integrazione’ e nello stesso tempo per dare strumenti e servizi alle comunita’ che le ospitano, come tutta la costa jonica, con i suoi borghi, dimostra”.