Impianti Lorica, Gallo risponde a Giudiceandrea

Arriva a stretto giro di posta la replica del consigliere Gianluca Gallo all’indirizzo del consigliere di centrosinistra Giuseppe Giudiceandrea. A Gallo, che lamentava il mancato rispetto dei termini di apertura degli impianti di risalita della località sciistica calabrese, chiedendo chiarimenti, Giudiceandrea risponde contestando livore e scarsa conoscenza della problematica, annunciando l’imminente inaugurazione dell’opera e rivendicando all’attuale governo regionale ogni merito degli interventi in corso. «Ringrazio Giudiceandrea – osserva Gallo – per aver ricordato che per tre anni sono stato costretto a battermi in sede giudiziaria per veder riconosciuto un diritto: se lui e la sua maggioranza avessero trovato tempo per insediare a tempo debito la giunta per le elezioni, non sarebbe stato necessario. Lo ringrazio pure per aver detto, sostanzialmente, la verità: la sky area di Lorica è frutto di finanziamenti e programmazione della precedente giunta regionale, intervenuta per fare quello che gli illustri esponenti del centrosinistra non hanno mai fatto per la Sila, nonostante i tanti autorevoli esponenti di sinistra da sempre presenti in Parlamento come in Regione». Frutto dell’attuale governo, secondo l’esponente della CdL, sono invece gli odierni ritardi: «Conosco bene – sottolinea Gallo – le vicissitudini giudiziarie che hanno interessato la ditta appaltatrice. Le ho anche espressamente richiamate, sorvolando solo su tragedie umani e personali che non meritano strumentalizzazioni politiche. Ma non sfugge a Giudiceandrea, che difatti da accorto difensore si guarda bene dal ricordarlo, che l’impegno di aprire gli impianti di Lorica era stato assunto pubblicamente in prima persona dal presidente Oliverio e fissato al 15 dicembre. Passati Natale e Capodanno, ci si dice ora che l’inaugurazione avverrà a breve, e che saremo tutti invitati. Ringrazio anche per questo Giudiceandrea: sono contento per lui che il presidente della giunta abbia voluto conferirgli la delega agli inviti». In coda, la riflessione: «Mi si contesta un eccesso di livore. Avrei preferito lo si fosse fatto entrando nel merito alle questioni sollevate, indicando ad esempio date certe per la riapertura. Me ne farò una ragione: se per avere risposte dalla giunta regionale, sia pure tramite interposta persona, è indispensabile ricorrere alla polemica, lo farò ancora, sebbene per necessità indotta. I tempi dell’opposizione materasso sono finiti. Quelli degli inciuci, almeno per quanto mi riguarda, anche».
 Gianluca Gallo
Consigliere regionale della Calabria

 

 

A stretto giro di posta è arrivata la controreplica di Giuseppe Giudiceandrea: “Non voglio pensare che le ragioni dei continui attacchi rivolti alla maggioranza dal collega Gallo debbano trovare origine nella mancata nomina della giunta per le elezioni (nomina che spetta al presidente del consiglio, ex art 17 regolamento, e non ad Oliverio), piuttosto sono contento del fatto che parteciperà ai festeggiamenti, convinto che insieme saremo felici del successo dell’opera del comune amico Mario Oliverio, senza necessità’, per una volta, di dare sfogo alle paturnie di quella parte di elettorato amante della polemica e dispiaciuta (sempre) dei successi della buona politica.
A presto Gianluca, so che come da cronoprogramma (il 15 era previsto l’inizio delle operazioni di collaudo) molto presto (lunedì è previsto l’ultimo collaudo che impegnera’ i tecnici per non più di tre giorni) festeggeremo insieme nell’interesse della Calabria e dei calabresi, con buona pace di chi vede il ritardo e non il raggiungimento di un risultato fino a sei mesi fa reputato impossibile. Come Giufa’ che guardava l’indice e non riusciva a vedere la luna”.