Ci sarà anche Scura con Oliverio da Lorenzin

Lo scenario peggiore per il governatore sarebbe la sostituzione del commissario con un altro ancora che non è lui, ovviamente

Mario Oliverio e Massimo Scura

Era esattamente quello che non voleva, Mario Oliverio. E non è neanche detto che non ne farà una questione persino ostativa ma tant’è, deve farsene una ragione. Alla “chiamata” di Lorenzin per le 17 di martedì 5 pronuncerà il suo presente anche il commissario Massimo Scura.

Sì, proprio lui. Per lo stesso giorno e alla stessa ora e immaginiamo per parlare delle stesse cose è stato convocato pure lui, il commissario al Piano di rientro dal debito sanitario.

Il quale non pare affatto turbato dal “triangolo” alle porte, almeno così è pronto a giurare chi ha avuto la fortuna di girargli attorno nelle ultime ore. Pare abbia già la cartella “perfetta” pronta da aprire sul tavolo, giusto così se il ministro dovesse chiedere conto a tutti e due delle perdite annuali che anche nel 2016 non si sono fatte attendere e che promettono bene pure quest’anno.

Sarà a quel punto che il “triangolo” diventerà di sicuro appuntito. Un dipartimento regionale “sfasciato” (così lo ha definito l’ultimo Tavolo interministeriale) con dirigenti che mancano in organico da sempre. Direttori generali delle Asp che non trasmettono i dati contabili in tempo utile e nemmeno i livelli di Lea in tempo reale. Dopo di che Lorenzin non ci metterà molto a capire che è all’altro “invitato” che deve chiedere alcune spiegazioni e alla fine tirerà le somme. Le sue di somme che non sono politiche (anche se un pensierino se lo potrebbe lesciare scappare in materia).

A meno che Oliverio non le chieda di violare la legge oppure di modificarla in Parlamento nel breve volgere di mezza giornata il “triangolo” niente potrà partorire. Dal commissariamento non si può uscire, non ci sono gli esercizi di bilancio a pareggio e il livello dei Lea non lo permette. E qui si chiuderà l’audizione da ministro, con la cartella di Scura sul tavolo.

Dopo di che, a grande richiesta anche se non è compito solo suo visto che è politico il nodo, Lorenzin potrebbe pure lasciare intendere come la pensa a proposito di una sostituzione del commissario in quanto tale.

È Scura ad personam il problema di Oliverio? Si rivolga al suo di partito, gli potrebbe suggerire il ministro. Confidandogli un segreto, tuttalpiù. Meglio uno Scura oggi che un altro ancora domani, atteso che il governatore non lo sarà mai, commissario. In quel caso sì che sarebbero catene assicurate…