Sarà Nicola Irto a dettare il ritmo al Pd

Si riunisce oggi la direzione regionale del Pd. Non vi è alcun dubbio che, dopo la vittoria al primo turno a Corigliano Rossano, l’esibizione del successo elettorale nella città di Vibo Valentia consentirà ad Irto la possibilità di dettare ritmo e passo per il futuro del Pd. Difficilmente le vicende giudiziarie che hanno investito il comune di Reggio Calabria riusciranno ad oscurare l’esame di un voto che il Pd calabrese non può non affrontare anche nei suoi aspetti critici. Sulla base di quanto è stato scritto e detto, nei giorni scorsi, dai vari esponenti della galassia democratica calabrese, quello di oggi potrebbe essere un appuntamento teso a chiarire responsabilità e prospettive politiche dopo un risultato elettorale che ha visto un Pd in Calabria non allineato con la percentuale dei consensi a livello meridionale e nazionale. Nel confronto che scaturirà nel massimo organismo di direzione regionale non potrà non essere posta l’attenzione su temi e questioni che hanno agitato la fase preelettorale.
Da indiscrezioni che si colgono diffusamente in giro in diversi ambienti piddini della Calabria a tenere banco dovrebbe essere la richiesta di chiarimenti sulla mancata candidatura del capogruppo del Pd al consiglio regionale o, comunque, della non scesa in campo di un rappresentante istituzionale. Saranno, senza dubbio, riconosciuti i meriti di Jasmine Cristallo e di Luigi Tassone che hanno consentito ai democratici calabresi di non corrrere con la bandiera bucata. Non sarà meno importante la valutazione che sarà chiamato a fare l’organismo sullo stato organizzativo del partito. La presenza lacunosa di alcune federazioni, nel corso della campagna elettorale, non passerà poi in secondo piano, così come non sarà facile omettere una valutazione sullo strappo operato da tre consiglieri comunali a Cosenza o sulle recriminazioni a proposito di alcune candidature a Corigliano Rossano, dove alcuni esponenti di partito hanno scelto le liste di Stasi e non di correre con quella del Pd. Una riunione quella di oggi che non può registrare né omissioni e né assunzione di responsabilità nel disegnare la strategia per la preparazione dei prossimi importanti appuntamenti: elezioni amministrative a Lamezia e quelle per il rinnovo del consiglio regionale.