Vertenza Call Center, Orsomarso (FDI): attraverso la riqualificazione dei lavoratori anche la PA sarà più produttiva

«Sulla vertenza dei call center si va verso una soluzione che punti a riqualificare la funzione dei lavoratori e a rendere più produttiva la pubblica amministrazione». E’ quanto spiega il senatore di Fratelli d’Italia Fausto Orsomarso, che ricorda come «su questa vertenza, e in particolare sulle problematiche che riguardavano più direttamente la Regione Calabria rispetto alla crisi più complessiva dei servizi e delle commesse, ero intervenuto a ridosso di Natale sentendo direttamente Palazzo Chigi e il nostro ministro delle Imprese Adolfo Urso, per chiedere e ottenere da Tim una proroga di 3-6 mesi per affrontare con più serenità e una nuova prospettiva aziendale un tema così importante, che riguarda il lavoro di migliaia di persone e quindi tantissime famiglie. Oggi, dopo un silenzioso lavoro fatto ai tavoli coordinati egregiamente dal ministro Urso, con il contributo di colleghi parlamentari di Fratelli d’Italia, si è giunti alla soluzione più innovativa e produttiva di un tavolo di crisi, rompendo con le formule del passato, guardando alla produttività delle risorse che si investono per superare una crisi fisiologica legata all’avvento di nuove tecnologie, e rilanciando con intelligenza verso la creazione di nuovo lavoro vero per tanti calabresi. Il nuovo approccio rispetto al tema di crisi e di precariato non è quello degli annunci, a cui in passato siamo stati abituati, ma quello del lavoro serio nei ruoli istituzionali, che significa dare attenzione ai problemi, seguirli e ricercare soluzioni sostenibili con il Governo e le imprese. Il mio personale ringraziamento va anche ai nostri assessori regionali Filippo Pietropaolo e Giovanni Calabrese, che su un tema così importante hanno collaborato al tavolo nazionale, proponendo dal basso soluzioni sostenibili e anche una nuova dimensione del lavoro più produttiva e meno assistenziale. Le tematiche del lavoro sono sempre complesse, per il Sud e per la Calabria la prima grande rivoluzione, oltre alla lotta al lavoro nero, è quella di promuovere e sostenere lavoro vero. Al nostro Governo e al ministro Urso va il ringraziamento di tante famiglie che potranno guardare al futuro con più serenità ed orgoglio».