《La Calabria ha finalmente una guida politica. Fdi destinata a crescere…》

La Calabria ha finalmente una guida politica dopo vent’anni di stallo.
Lo afferma il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Alfredo Antoniozzi.
《È naturale che la forma presidenziale che assumono le Regioni, ma che riguarda anche i sindaci, dia più visibilità al presidente Occhiuto ma di questo non siamo gelosi.
Fdi è destinata a crescere nei consensi sin dalle prossime elezioni europee ed è un partito che vive una sua fisiologia di crescita, perché sta affrontando una sfida di governo nazionale importante e perché intorno a questo quadro ha una classe dirigente che progressivamente sarà sempre più forte.
La sinistra dice che la Regione è ferma ? Beh, essere stata la prima regione italiana a firmare il patto per i fondi Fsc, avere il bando pronto per il raddoppio del termovalorizzatore di Gioia Tauro, avere impiantato riforme di spessore sono segnali di un grande cambiamento.
Non voglio mai personalizzare – continua Antoniozzi – ma vorrei chiedere agli amici di centrosinistra di fare un paragone tra l’attivismo di Occhiuto e l’immobilismo di De Luca.
La legislatura si chiude a ottobre del 2026 e abbiamo due anni e mezzo per migliorare notevolmente la questione della sanità ma voglio sottolineare una cosa: in appena 15 mesi abbiamo aperto la facoltà di medicina di Cosenza e ne stiamo aprendo una a Crotone, fatti assai rilevanti.
La Giunta sta lavorando molto bene su temi delicati come l’ambiente ( finalmente abbiamo un’Arpacal efficiente) e le infrastrutture e il gruppo consiliare regionale di Fratelli d’Italia , guidato da Peppe Neri, sa fare politica.
È legittimo pensare che come partito avremo più spazio ma viviamo questa cosa in assoluta serenità e non in competizione con i nostri alleati.
Abbiamo dimostrato sul tema della città unica di Cosenza, attraverso il ruolo di Luciana De Francesco, equilibrio e rispetto istituzionale e di questo siamo fieri.
Antoniozzi ha anche parlato delle prossime elezioni amministrative:” Se ne occupano i responsabili del partito e io sarò presente come esponente politico e militante. Le scelte spettano ai territori e ai responsabili di partito e io ovviamente non interferisco non avendo responsabilità ma sosterrò chiaramente tutti i nostri candidati in tutte le città “.
La partita delle europee sarà fondamentale e noi chiediamo ai calabresi di sostenerci sul piano politico. Lo chiedo ai cattolici, che la politica di laicizzazione della sinistra vuole escludere dal dibattito politico》.