Autonomia differenziata, Antoniozzi: Sud garantito dai Lep

Stamattina alcuni sindaci della Calabria stanno manifestando contro l’autonomia differenziata. Da uomo politico io esprimo sempre rispetto per i sindaci perché rappresentano le loro comunità.
Lo afferma l’on Alfredo Antoniozzi vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera.
Anche importanti esponenti della Chiesa hanno espresso il loro dissenso e credo sia necessario aprire una discussione seria e pacata.
Il centrosinistra sta soffiando sul fuoco per puri interessi elettorali perché, ed è questo il punto, ai sindaci e ai Vescovi, verso i quali rinnovo il mio affetto, probabilmente non è stato nemmeno fatto leggere il testo licenziato al Senato.
Esso prevede infatti la definizione dei Lep che potranno garantire la perequazione giusta al nostro Mezzogiorno.
Voglio ricordare ai sindaci e al mondo ecclesiastico che l’autonomia differenziata è stata inserita in Costituzione dalla sinistra e da Massimo D’Alema soprattutto, con la riforma approvata il 2001 e confermata dal referendum.
Sbagliano i sindaci a ritenere che il governo Meloni possa consentire una spaccatura dell’Italia. L’autonomia può essere invece un’occasione perché è supportata dai Lep e perché può sbloccare grandi risorse.
Il presidente Occhiuto ha ben specificato come viene realizzata l’autonomia e questa è la posizione che Forza Italia, nostra preziosa alleata, condivide con tutto il centrodestra.
Siamo disponibili ad incontrare i sindaci e le comunità locali e le associazioni, il mondo della Chiesa e quanti esprimono perplessità che la democrazia deve ovviamente accettare – conclude Antoniozzi – ma a patto che non si discuta di cose non vere: leggiamo i testi parlamentari e, soprattutto, evitiamo di cadere nel tranello dei Masaniello alla De Luca che propalano notizie false.