Cosenza, ok del ministero al piano di rientro del Comune

Il sindaco Franz Caruso: “Potremo spalmare disavanzo di 40 milioni di euro in vent’anni”

Il Consiglio comunale, presieduto da Giuseppe Mazzuca, ha ratificato la variazione di bilancio approvata con delibera di Giunta n. 147 del 28 novembre scorso. L’assemblea di Palazzo dei Bruzi ha dato il via libera anche alla modifica del compenso del collegio dei revisori dei conti stabilito con deliberazione di Consiglio Comunale n. 28 del 14 luglio 2023, abolendo la riduzione del 20% del compenso stabilito con deliberazione del Consiglio comunale n. 10 del 2020. La ratifica della variazione di bilancio è passata con il voto favorevole di 18 consiglieri e con il voto contrario dei consiglieri Giuseppe D’Ippolito, Francesco Caruso, Giuseppe Spadafora, Alfredo Dodaro e Michelangelo Spataro. La modifica del compenso dei revisori dei conti è stata, invece approvata, con il voto favorevole di 17 consiglieri e l’astensione dei consiglieri Giuseppe D’Ippolito, Francesco Caruso, Giuseppe Spadafora, Alfredo Dodaro e Michelangelo Spataro cui si è aggiunta anche l’astensione della consigliera Bianca Rende. La massima assemblea cittadina ha, inoltre, approvato, questa volta all’unanimità, il regolamento comunale sulla tutela degli animali, illustrato in aula dall’Assessore Veronica Buffone.Rinviati alla prossima seduta del Consiglio comunale, già fissata per venerdì 29 dicembre (alle ore 9,00) dalla conferenza dei capigruppo riunitasi durante una sospensione di cinque minuti del civico consesso, accordata dal Presidente Mazzuca, gli altri punti all’ordine del giorno. E cioè: l’approvazione del Regolamento Comunale per la gestione dei rifiuti urbani e per l’igiene urbana; l’approvazione della ricognizione periodica delle partecipazioni pubbliche, integrata con la rilevazione annuale delle partecipazioni e dei rappresentanti; la relazione sui risultati del controllo successivo di regolarità amministrativa; il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio, e la cessione a titolo oneroso dal Comune all’ASP, del Complesso Immobiliare di Via degli Stadi, per la realizzazione delle Centrali Operative per l’emergenza ed altri servizi territoriali e comprensoriali. Prima di dare inizio al dibattito il Presidente del Consiglio Giuseppe Mazzuca ha dato lettura di due comunicazioni con le quali sono è stata ufficializzata la variazione dei gruppi consiliari a seguito della costituzione di due nuovi gruppi consiliari : “Democrazia e Partecipazione” formato dai consiglieri Francesco Graziadio, che ne sarà capogruppo) e Aldo Trecroci (vice) che lasciano il gruppo del PD, e “Socialisti democratici”, formato da Mimmo Frammartino e Alessandra Bresciani, che lasciano il gruppo misto, con il primo a svolgere le funzioni di capogruppo e la consigliera Bresciani quelle di vice. Tutti e quattro i consiglieri restano, come confermato dai capigruppo Graziadio e Frammartino, restano nell’alveo della maggioranza.
Subito dopo ha chiesto la parola il Sindaco Franz Caruso per alcune comunicazioni. Il Sindaco Franz Caruso annuncia in aula la notifica del decreto ministeriale con il quale il Comune è ammesso al piano di risanamento, ex art.268 comma 2 del Tuel n.267 del 2000.

Il Sindaco Franz Caruso ha formulato intanto gli auguri ai nuovi gruppi consiliari “Democrazia e partecipazione” e “Socialisti democratici” e ai loro rispettivi capigruppo, Francesco Graziadio e Mimmo Frammartino, “perché credo – ha detto il primo cittadino – che questa nuova costituzione rappresenti anche un modo per partecipare politicamente alle discussioni che riguardano la vita dell’Amministrazione e della città. Il fatto che i nuovi gruppi rimangano nell’alveo della maggioranza originariamente eletta dai cittadini – ha aggiunto Franz Caruso – è sicuramente motivo di soddisfazione per il Sindaco, ma anche per quella pluralità di voci che oggi si incrementano con la nascita dei due gruppi. Mi coinvolge ancora di più sentire in quest’aula, insieme al gruppo già esistente del Partito socialista, della costituzione di un altro gruppo che si richiama ai valori del socialismo democratico nazionale ed europeo. Dare una identità politica ad un gruppo che coniugava già nel gruppo misto diverse sensibilità, qualifica ancora di più questa maggioranza dando ulteriore valore alla nostra azione che affonda le sue radici nella storia e nella tradizione del socialismo democratico”.Poi il Sindaco ha comunicato all’assise comunale quello che ha definito “un accadimento decisamente positivo”. “Prima di entrare in consiglio comunale è stato notificato al Comune – ha detto Franz Caruso – il decreto del Ministero dell’Interno che approva le misure di risanamento ex art.268 comma 2 del del Tuel n.267 del 2000. E’ quanto noi auspicavamo ed avevamo richiesto ed è quanto noi abbiamo sollecitato al Ministero per dare stabilità all’azione di risanamento che avevamo avviato con il piano di riequilibrio che era stato dichiarato inammissibile dalla Corte dei conti e che, invece, oggi trova conferma nella decisione del Ministero che indica la strada del risanamento che noi avevamo auspicato. Non è un caso che il decreto ministeriale dà corso a tutte le misure che avevamo sottoposto all’attenzione del Ministero dell’Interno. Avremo la possibilità – ha aggiunto inoltre Franz Caruso – di spalmare il disavanzo di 40 milioni di euro in 20 anni. Questo darà all’Amministrazione la possibilità di aver un po’ di respiro finanziario e soprattutto di avere anche la prospettiva di portare a termine quell’azione di risanamento che noi abbiamo avviato da quando ci siamo insediati”. Il Sindaco Franz Caruso ha a questo proposito ringraziato il Segretario generale Virginia Milano e il dirigente del settore Bilancio Giuseppe Bruno che “insieme ai consulenti Zasa e Bilotta, hanno consentito di raggiungere questo importante obiettivo per guardare con maggiore tranquillità e serenità al futuro della città”.Si è poi passati all’esame del primo punto all’ordine del giorno (ratifica della variazione di bilancio approvata con delibera di Giunta n. 147 del 28 novembre scorso). La pratica è stata illustrata dal Dirigente del settore Bilancio Giuseppe Bruno che ha dato conto delle principali voci che sono state variate per esigenze sopravvenute, con riferimento anche ad alcune modifiche sostanziali all’interno del quadro economico-finanziario e per progetti che necessitavano di una maggiore disponibilità finanziaria soprattutto quelli relativi ad Agenda Urbana. Altre integrazioni hanno riguardato alcune spese relative alla manutenzione ordinaria e straordinaria della città. Il dirigente ha sottolineato che la variazione di bilancio risulta in equilibrio e che la stessa non modifica e comunque non peggiora la situazione degli equilibri di bilancio, risultanti dalla deliberazione di approvazione del bilancio di previsione 2023/2025. In particolare le variazioni hanno riguardato: trasferimenti per entrate e uscite nelle spese correnti (per trasferimenti da Amministrazioni Centrali, da Amministrazioni Locali, da Altri Organismi); aumenti nelle entrate extratributarie, aumenti per rimborsi; modifiche inerenti opere pubbliche, per aumenti dei trasferimenti in entrata e delle corrispondenti voci in uscita nonché per modifica di previsioni con spostamenti di somme tra capitoli in entrata e uscita; alcune voci inerenti il personale; altre modifiche di dettaglio. Il dirigente Bruno ha poi dato lettura sul punto anche del verbale del Collegio dei Revisori dei Conti con il quale è stato espresso parere favorevole alla proposta al Consiglio comunale della Deliberazione della Giunta Comunale di variazione al bilancio di previsione 2023-2025.Esaurita l’illustrazione del primo punto all’ordine del giorno, il dirigente del settore Bilancio Giuseppe Bruno ha illustrato anche il punto relativo alla modifica del compenso del collegio dei revisori dei conti e consistente nella proposta di ripristinare il compenso precedente alla deliberazione n. 10 del 2020. Su questo punto, in particolare, è intervenuto il consigliere comunale Giuseppe D’Ippolito che ha ricordato come la riduzione del 20% sia stata approvata nel 2017 su sua proposta “contemporaneamente – ha aggiunto – alla riduzione che era stata operata sia per la giunta che per i consiglieri, in conseguenza del dissesto. Recentemente – ha aggiunto D’Ippolito – sono state aumentati dal governo gli emolumenti della giunta, ma non del consiglio. Ho pertanto invitato il Sindaco a ripristinare la riduzione, così come è stato fatto nel 2017”. Nel nel merito della pratica, il consigliere D’Ippolito ha dichiarato la sua astensione “perché era illogico che la riduzione restasse solo in capo al collegio dei revisori”.Successivamente è intervenuto il consigliere comunale Mimmo Frammartino che nel preannunciare il suo voto favorevole ha voluto accompagnare il suo intervento con alcune riflessioni, soffermandosi soprattutto sulla comunicazione del Sindaco Franz Caruso sulla notifica del decreto ministeriale circa l’ammissione del Comune di Cosenza alla procedura del piano di risanamento, ex art.268 comma 2 del Tuel n.267 del 2000. Frammartino ha fatto riferimento alla gioia espressa dalla città di Vibo Valentia la cui situazione è simile a quella di Cosenza. Oggi Vibo esulta perché può investire. L’augurio è anche per la nostra Cosenza. Un percorso – ha aggiunto Frammartino – che porta sullo stesso binario altre città interessate (sono circa 11). Tra i tanti auguri fatti – ha poi aggiunto il consigliere di “Socialisti democratici”, vi è un augurio particolare, che per l’ onestà che mi contraddistingue, intendo sottolineare. Come per la città di Vibo la classe parlamentare è riuscita a spendersi nel raggiungere un risultato utile per la città, anche la classe politica parlamentare e regionale del centro sinistra cui mi sento legato, dovrebbe smetterla di manifestarsi “mediocre”, concentrando ogni sforzo in “faccenducole” veramente di poco conto, quasi che a qualcuno importasse ammirare i muscoli che in assenza di progettualità e spessore politico, servono unicamente a solleticare una vanità ed un potere immeritati”. Mimmo Frammartino ha poi concluso il suo intervento formulando a Giuseppe Ciacco, neo consigliere provinciale, carica che aggiunge a quella di consigliere comunale, gli auguri di buon lavoro “per il risultato ragguardevole raggiunto”.Subito dopo, l’intervento della consigliera Bianca Rende che non ha mancato di commentare le dichiarazioni del Sindaco, “perché credo che abbiano un significato politico”. Qui al Comune di era all’anno zero, alla ripartenza, dopo una serie di approvazioni di bilanci tecnici non politici. Anche perché questa ripartenza – ha precisato Rende – era sempre sub judice, in quanto sottoposta alla pronuncia del Ministero che oggi è arrivata. Allora è il caso di dire che oggi siamo all’anno zero, perché si sblocca finalmente la possibilità di assumere e dare linfa vitale all’Ente Oggi il personale è al di sotto delle 200 unità. Abbiamo l’occasione perché la spesa corrente possa anche immaginare di essere investita, anche se il nuovo debito inciderà – ha detto ancora Bianca Rende – per due milioni all‘anno. Siamo come quelle famiglie che accendono un mutuo con la banca che ci dà fiducia e ci consente di spendere. Ma questo non significa farlo al di sopra della proprie possibilità. Le capacità di spesa – ha aggiunto – sono legate alla capacità delle finanze comunali di auto sostenersi”. Quindi ha invitato il Sindaco ad annunciare le linee programmatiche “che aveva detto di non poter enunciare per l’indeterminatezza finanziaria precedente e per l’impossibilità di programmare. Questo ora non è più. E’ ovvio che le priorità le stabilisce il Sindaco, ma si tratta di priorità cristallizzate”. Bianca Rende ha rivendicato il coinvolgimento del Consiglio comunale “nell’esclusivo interesse della città. Perché bisogna andare oltre il lavoro di ratifica, abbracciando il metodo della compartecipazione. Un gruppo come il nostro, orientato dall’interesse della città – ha rimarcato ancora – non può esimersi dall’approvare una pratica che riguarda anche nostre battaglie, come ad esempio come quella per garantire continuità a un’esperienza come quella delle ludoteche comunali che reputiamo essere servizio essenziale per la città per la povertà educativa che riguarda alcune zone fragili del territorio e del tessuto urbano”. Quindi ha espresso gli auguri per la città, angustiata sì dalle guerre israelo-palestinese e russo-ucraina, ma anche da altre preoccupazioni più locali, per esempio quelle che riguardano la sanità. In ogni famiglia cosentina- ha detto ancora Bianca Rende – c’è una situazione sanitaria di sofferenza. Continuano al pronto soccorso le file delle ambulanze e i posti letto sono insufficienti. Ecco perché mi sento di esprimere vicinanza alle famiglie cosentine”. Poi ha formulato gli auguri di Buon Natale ai dipendenti dell’Amaco. “130 famiglie attendono delle soluzioni”. Quindi annuncia voto favorevole sulla variazione di bilancio e voto di astensione sulla modifica del compenso ai revisori dei conti.

Brevissimo il successivo intervento del consigliere comunale Raffaele Fuorivia che ha rivolto un augurio a tutti i cittadini e, in particolare alle fasce più deboli.

Con riferimento al decreto ministeriale, Fuorivia ha detto che “dà realmente il via libera al riequilibrio dell’Ente. E’ un’importante apertura di credito rispetto al lavoro che abbiamo svolto”. Poi si è aggiunto agli altri colleghi nel fare gli auguri al neoconsigliere provinciale Giuseppe Ciacco e ai neogruppi di Palazzo dei Bruzi “con l’auspicio che siano da stimolo e da sostegno per le sfide che siamo chiamati ad affrontare da qui in avanti”.

Anche per il consigliere Ivan Commodaro, intervenuto subito dopo, “alla luce della bella notizia che abbiamo avuto oggi, inizia per l’Ente una nuova fase che possa dare ulteriore impulso all’azione amministrativa”.

Esauriti gli interventi dei Consiglieri comunali, ha chiesto nuovamente la parola il Sindaco Franz Caruso che ha preliminarmente ringraziato i consiglieri comunali che si sono succeduti negli interventi per il contributo dato al dibattito. Franz Caruso ha ringraziato in modo particolare il consigliere Mimmo Frammartino per aver sollevato una questione che è collegata all’importanza della decisione del Ministero dell’Interno. “A Vibo – ha detto il primo cittadino – hanno esultato e festeggiato per il risultato che oggi noi abbiamo conseguito. Credo che sia un risultato importante per la città perché è un’apertura di credito. Significa che l’Amministrazione comunale che mette in campo un’azione di risanamento e la prospetta al Ministero, trova accoglimento da chi è deputato a controllare e ad autorizzare questo tipo di risanamento. I parlamentari – ha sottolineato ancora Franz Caruso – hanno dato un contributo importante a Vibo per raggiungere questo risultato e bene hanno fatto gli amministratori locali a metterlo in evidenza e a coinvolgere gli stessi nella festa della città. Noi questo non lo possiamo fare e ha ragione Mimmo Frammartino, dobbiamo dire la verità. Noi non abbiamo avuto come Amministrazione il sostegno da parte della classe parlamentare della nostra città che pure c’è. Però un sostegno lo abbiamo avuto ed è quello del dirigente del Ministero dell’Interno, il prefetto Claudio Sgaraglia, che oggi è Prefetto di Milano ed al quale auguro personalmente buon lavoro anche per il suo nuovo incarico. Il Prefetto Sgaraglia – ha proseguito il Sindaco Franz Caruso – ci ha seguiti e ci ha indirizzati, consentendoci di arrivare a questo risultato”. Un ringraziamento particolare, dal punto di vista politico, il Sindaco ha poi rivolto “a chi rappresenta la Calabria in ambito governativo e cioè al sottosegretario agli Interni, Wanda Ferro, che ci ha anche lei aiutato e seguito ed ha sostenuto le ragioni dell’Amministrazione comunale di Cosenza. E’ positiva questa scelta del Ministero di seguire il Comune in questo percorso sulle misure sottoposte alla sua valutazione. Sappiamo che si tratta di misure che sono sottoposte anche alla verifica e alla possibilità di rimodulazione, a seconda delle esigenze dell’Ente e seguendo i controlli e le indicazioni che dà il Ministero. Quindi – ha proseguito Franz Caruso – è un percorso particolarmente importante perché ci dà la possibilità di avere prospettive diverse e più fattive sull’assunzione di personale. Perché il problema del Comune non è solo di natura finanziaria, ma è un problema anche di organizzazione, perché fino al 31 dicembre potremo disporre di 204 unità, compreso il personale della Polizia municipale, ma dal primo gennaio, con gli ultimi pensionamenti, scenderemo al di sotto delle 200 unità. E’ impossibile gestire una città come Cosenza con 64 mila abitanti. Sappiamo che c’è un tessuto economico debole perché non ci sono prospettive di lavoro. C’è la necessità di intervenire ora e subito su un problema che riguarda tutta la comunità cosentina e che è quello di dare sicurezza ai nostri concittadini in termini di tutela della loro salute, perché conosciamo il problema drammatico che vive il Pronto soccorso del nostro nosocomio con tutti gli altri reparti allo stremo, mentre abbiamo bisogno di strutture moderne e adeguate ai nuovi standard e alla nuove esigenze del territorio e abbiamo bisogno anche di un incremento di personale”. E a quest’ultimo proposito il Sindaco Franz Caruso ha ricordato la visita di ieri ai bambini in Ospedale, ai piccoli degenti di oncologia e chirurgia pediatrica, denunciando all’aula del Consiglio il fatto che “non si possono perdere 20 posti perché mancano due infermieri e due OSS. Chi ha responsabilità raccolga il messaggio ed intervenga. Dobbiamo essere un tutt’uno per quanto riguarda il diritto alla salute di tutti quanti noi. Non ci sono posizioni politiche da difendere o da aggredire, ma c’è bisogno di dare dare risposte alla nostra comunità in questa direzione”. Quindi Franz Caruso ha riservato un passaggio del suo intervento ai dipendenti dell’Amaco. “Hanno la solidarietà di tutti quanti noi – ha sottolineato il Sindaco – . La questione la affronteremo perché è giusto che il Consiglio comunale affronti anche questo tema che riguarda la tenuta del nostro territorio, non solo in termini economici, ma anche dal punto di vista sociale. 134 famiglie in una comunità piccola come la nostra sono certamente significative e non si possono abbandonare al loro destino. Siamo intervenuti, insieme al Presidente del Consiglio e all’Assessore Covelli, e siamo sempre in contatto con chi ha oggi ha responsabilità e può intervenire in questa materia, come Cometra e la Regione Calabria. Attendiamo di avere indicazioni in ordine alla soluzione di questo problema, sapendo che l’Amministrazione comunale oggi ha un rapporto in sintonia e quasi simbiotico con le rappresentanze sindacali dei lavoratori Amaco. C’è la volontà di andare insieme verso una soluzione del problema. Ed è a loro che oggi rivolgiamo un sentito augurio perché in questo periodo si avverte di più il disagio di una situazione incerta come la loro e che auspico possa avere sbocchi assolutamente positivi. E’ stato anche proposto un reclamo avverso la sentenza di fallimento di Amaco e il 28 febbraio è fissata l’udienza in Corte d’appello e potrebbero aprirsi altri scenari perché non siamo stati con le mani in mano, prendendo anche contatti con la società nazionale che segue tutta la vicenda dei trasporti in Italia, che è la società “Astra”. Con i vertici ci siamo già confrontati, sono venuti qui e ci daranno una mano nel momento in cui si verificheranno le condizioni. Stiamo facendo ciò che è in nostro dovere fare e ricercare una soluzione”. Al termine del suo intervento il Sindaco ha richiamato la collaborazione anche con le forze di minoranza per l’elaborazione di progetti utili per la città. “La mia – ha specificato Franz Caruso – non è un’Amministrazione khomeinista, ma è aperta al dialogo. Apprezzo molto i contributi che la consigliera Rende con il suo gruppo dà al dibattito, così come ringrazio ancora una volta il consigliere Francesco Caruso per aver proposto la realizzazione di un importante intervento per la viabilità nella nostra città. Mi pare che questo Consiglio comunale stia dando un’immagine diversa rispetto al passato. E ne sono contento e orgoglioso. E tanto possiamo fare ancora insieme individuando delle linee che possano portare beneficio alla nostra città. Possiamo discutere le linee programmatiche pur nei vincoli che abbiamo avuto in questi due anni. Siamo, non dimentichiamolo, un ente in dissesto, con tutti i limiti che un ente in una simile condizione ha nella realizzazione di investimenti. Siamo però ottimisti e abbiamo fiducia nelle potenzialità di questo Ente, ma i limiti sono quelli e dobbiamo fare comunque i conti con la dichiarazione di dissesto. Credo, però che non ci sia dubbio alcuno che uno dei cardini e degli elementi fondanti del programma che abbiamo presentato alla città sia l’attenzione ai bisogni della città. Il fulcro della nostra azione è risolvere i bisogni della nostra città. C’è troppa povertà ed emarginazione. E lo dico in un momento in cui tutti dovremmo avere la possibilità di festeggiare nella convivialità della famiglia il Santo Natale con tranquiliità. Sappiamo che in molte famiglie della città questa tranquillità non c’è perché c’è povertà. E noi dobbiamo mettere in campo misure capaci di arginarla e contrastarla. Per poter far crescere la città dobbiamo farlo tutti quanti insieme. Non dimenticheremo mai quelli che stanno indietro e hanno bisogno. L’art.268 ci apre ora qualche possibilità in più. Intanto imposteremo il nuovo bilancio di previsione che approveremo prima della proroga concessa dal Governo a marzo 2024.Abbiamo, inoltre, appostato in bilancio il finanziamento per la riapertura delle ludoteche”. Poi il Sindaco ha chiuso il suo intervento formulando gli auguri a tutti i poveri della città, ai dipendenti dell’Amaco, ai dipendenti comunali (dai dirigenti, ai funzionari, agli impiegati), “nessuno escluso”, perché è grazie a loro se stiamo superando le difficoltà, dell’Ente”. E gli altri auguri il primo cittadino li indirizza a tutti gli assessori, a tutti i consiglieri e al Presidente del Consiglio Mazzuca. “E che il Natale possa essere un momento di serenità e di pace per tutti quanti noi e le nostre famiglie”.Si è poi passati alla discussione del quarto punto all’ordine del giorno (il regolamento comunale sulla tutela degli animali), approvato all’unanimità. Lo ha illustrato in aula l’Assessore Veronica Buffone.