Ambiente, contratti di fiume, di lago e di costa: assemblea regionale in Cittadella

Il 27 novembre 2023, presso il Dipartimento Territorio e Tutela dell’Ambiente, si è tenuta la prima Assemblea Regionale dei Contratti di Fiume, di Lago e di Costa della Calabria presso la Cittadella Regionale – Sala Oro «La centralità dell’acqua per uno sviluppo locale sostenibile». Il DG Salvatore Siviglia ha segnato una tappa importante che potrebbe cambiare la storia dei Contratti di Fiume calabresi dando il passo per una corretta ripresa del percorso a partire dal regolamento attuativo approvato dalla Giunta regionale già nel 2016. “(…) Su questi contratti – ha dichiarano il DG Siviglia – come Regione, in sintonia con le indicazioni del presidente Occhiuto, intendiamo promuovere lo scambio di esperienze tra i territori e la diffusione di buone pratiche, e anche la predisposizione e la diffusione di documenti informativi, educativi e formativi nelle scuole e nella società civile”. All’incontro tecnico moderato dalla dirigente del settore Demanio marittimo e contratti di fiume, di lago e di costa, Elvira Costantino, sono intervenuti la Segretaria Generale dell’Autorità di Bacino distrettuale dell’Appennino meridionale, Vera Corbelli, la Presidente dell’Anci Calabria, Rosaria Succurro, il Coordinatore Nazionale del Tavolo Nazionale Contratti Fiume, Massimo Bastiani, il presidente dell’Istituto nazionale urbanistica Calabria, Domenico Passarelli, Giuseppe Bombino dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria; Roberto Gaudio dell’Università della Calabria; Ferdinando Verardi dell’Università Telematica Pegaso, numerosi sindaci e rappresentanti dei diversi settori interessati, del Demanio, dell’Arpacal, dei Consorzi di bonifica, ‘Ente per i Parchi Marini Regionali, delle Province calabresi e della Città metropolitana di Reggio Calabria.
Protagonisti dell’assemblea i Contratti di Fiume calabresi fra cui il CdF Crati, il CdF e di costa della Valle dell’Ancinale; il CdF Valle del Neto; il CdF Savuto, il CdF Angitola; CdF della vallata del Gallico, il CdF Corace e altri ancora, insieme ai membri del Tavolo Nazionale Contratti Fiume delegati per la Calabria, Benito Scazziota e Paola Rizzuto che nel richiamare la ‘cultura della cura dei beni comuni’, ha ricordato il lavoro del Tavolo Nazionale dei CdF in questi anni. «il Tavolo – afferma la Rizzuto – è una comunità di pratica e apprendimento che opera dal 2007, anno in cui è stato firmato il Trattato di Lisbona nel solco tracciato per cui le decisioni devono essere prese nella maniera più aperta e vicina ai cittadini. Le comunità – continua -sono chiamate responsabilmente a elaborare una visione condivisa facendo emergere le criticità e la molteplicità dei problemi (idraulici e di sicurezza dei territori, agricoli, urbanistici, ambientali, sociali) ma anche le vocazioni territoriali e la capacità di fare sistema, con l’obiettivo primario di produrre conoscenza organizzata e di qualità per la gestione integrata dei bacini idrografici e per la rigenerazione territoriale, rendendo più incisivi i processi di co-pianificazione e co-programmazione già in parte messi in atto alla scala locale da diverse regioni italiane. Una sfida e un obiettivo importante per la Calabria in cui si è avviato oggi il confronto sui Contratti di Fiume e di costa per ripartire facendo rete».
Una COMUNITÀ (quella dei Contratti di Fiume, ma anche di costa, di lago, di falda…) in cammino che non si arresta e pone sempre sfide nuove, anche quando il passo si fa incerto e il respiro un po’ affannoso per qualche piccola salita, continua con perseveranza il suo percorso per realizzare un cambiamento sociale e culturale in chiave di sostenibilità, responsabilità, prevenzione e solidarietà. Adesso anche la Regione Calabria è pronta per il XII Tavolo Nazionale dei CdF, che si terrà a Napoli il 18 e 19 dicembre 2023, per contribuire con proposte alla costruzione di una visione di insieme a livello nazionale al fine di dare concretezza a una gestione più condivisa di fiumi, laghi, e coste e uscire dalla cultura dell’emergenza.