《Contrattualizziamo medici stranieri mentre i nostri li facciamo scappare…》

L'ex segretario questore del consiglio regionale, Di Natale: ennesimo paradosso della stagione Occhiuto

《L’arrivo di cinquanta medici cubani, dopo mesi di polemiche e tra lo scetticismo generale anche di autorevoli esponenti ed addetti ai lavori, rappresenta l’ennesimo paradosso di Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e commissario alla sanità calabrese》.
Lo afferma Graziano Di Natale, già presidente f.f. della Provincia di Cosenza ed ex segretario questore del consiglio regionale, in una nota stampa che così prosegue: 《Premesso che non ho nulla contro i medici cubani, non trovo spiegazioni logiche sul silenzio della politica sulla vicenda. Auspico almeno – Sottolinea – che adesso il presidente apra gli ospedali chiusi come promesso》.
L’esponente politico del Partito democratico dichiara infatti: 《Contrattualizziamo medici stranieri mentre i nostri li facciamo scappare fuori regione, per non parlare di quelli che manteniamo all’interno degli uffici amministrativi. Occhiuto aveva promesso di accertare il numero deuli ‘imboscati’ delle Asp calabresi ma ovviamente, dopo il clamore iniziale, alle parole non sono seguiti i fatti. Questo – conclude – non è populismo ma, al momento i calabresi denotano una gestione sciatta, approssimativa e miope della sanità pubblica. Resto vigile senza concedere sconti》.