“Guerra” interna in Forza Italia. Il Tribunale di Catanzaro ritiene valida la tesi secondo la quale “Valeria Fedele non era eleggibile”

“Guerra” interna in Forza Italia. Il Tribunale di Catanzaro ritiene valida la tesi secondo la quale “Valeria Fedele non era eleggibile”

Il Tribunale di Catanzaro, prima sezione civile, ha accolto il ricorso presentato da Antonello
Talerico, candidato di Forza Italia e primo dei non eletti alle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale della Calabria del 3 e 4 ottobre scorsi, per l’ineleggibilità a consigliere regionale di Valeria Fedele, anche lei candidata nella lista di Forza Italia nella circoscrizione Centro (Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia).
Nel ricorso dei difensori di Talerico – gli avvocati Luisa Torchia, Anselmo Torchia e Jole Le Pera – avevano chiesto di “accertare la sussistenza della condizione di ineleggibilità di Valeria Fedele e di dichiararne la decadenza dalla carica di consigliere regionale, disponendo la sostituzione con Talerico. Secondo il ricorrente, l’ineleggibilità della proclamata consigliere regionale Valeria Fedele era fondata sul fatto che Fedele, dal 5 ricoprisse l’incarico di direttore generale della Provincia di Catanzaro senza avere cessato le proprie funzioni.