Sanità, Occhiuto: “Tutti i commissari delle Asp sotto esame”

Il neo governatore: “La politica deve essere fuori e dare legittimamente dei suggerimenti ma la gestione del settore deve essere zona franca”

“Stanotte ho dormito; non ho dormito qualche notte fa quando ho avuto assicurazione dal governo che la mia richiesta di restituire la sanità ai calabresi sarebbe stata accolta in uno dei Cdm successivo alla mia proclamazione. È avvenuto nel primo Cdm. Sono contento. Ora c’è molto da lavorare”. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto da ieri commissario per la sanità parlando con i giornalisti a margine del Comitato di sorveglianza sui fondi europei in corso nella sede della Giunta regionale a Catanzaro.
“Ho chiesto al Governo e al presidente Draghi in Cdm – ha aggiunto Occhiuto – che si dia attuazione alla sentenza della Corte Costituzionale che ha bloccato il commissariamento e che prevede che il commissario venga coadiuvato da 25 esperti selezionati dallo stesso commissario e dal governo. Gli esperti non sono mai stati selezionati. In Calabria non è facile trovare delle disponibilità. Ho preparato un emendamento che ho dato al Governo affinché sia più semplice selezionare esperti di grande valore che possano aiutare il commissario”. Per quanto riguarda la composizione della nuova Giunta regionale, rispondendo alle domande dei giornalisti, Occhiuto ha detto: “Avrete notizie entro lunedì”. Con riferimento ai fondi Ue, Occhiuto ha specificato: “Vado a presiedere il Comitato di sorveglianza anche per dare un segnale al Comitato e alla Commissione che questo sarà un tema fortissimamente attenzionato dalla presidenza della Regione e che su questo aspetto si gioca il futuro della Calabria. Dirò loro – ha sostenuto il governatore calabrese – che il primo obiettivo sarà rafforzare la capacità amministrativa, perché se non si rafforza la capacità amministrativa non si possono spendere in maniera produttiva le risorse che l’Europa ci mette a disposizione”.
Quanto alla vicenda di alcuni fondi europei bloccati per presunte irregolarità, Occhiuto ha detto: “Sto facendo una valutazione, mi dicono che il problema sia risolvibile, lo sto verificando, Anche io andrò a Bruxelles a fine mese”. Il neogovernatore ha risposto anche a una domanda sulla burocrazia regionale, affermando che “I commissari delle aziende verranno valutati. Noi faremo delle scelte di merito. Riunirò i consiglieri regionali di maggioranza, subito dopo la formazione della Giunta, e gli dirò che valuterò anche loro in ordine alla capacità di tenere fuori la politica dal governo della sanità. La politica deve essere fuori e dare legittimamente dei suggerimenti ma la gestione del settore deve essere zona franca. Lavorerò alla riorganizzazione del Dipartimento Salute – ha aggiunto Occhiuto – perché altrimenti le aziende sanitarie sono considerate come tante monadi senza alcun coordinamento. E poi si dovrà lavorare sulla spesa delle risorse che la Regione possiede per investirle sul territorio. Sia le risorse disponibili nell’esiguo bilancio del fondo sanitario regionale, sia le risorse del Pnrr”.