Ballottaggi, resta bassa l’affluenza ma è polemica furibonda sui social

Alle 19 ha votato rispettivamente il 26,30 a Cosenza e il 25,01 a Siderno. Seggi aperti anche domani. Nel capoluogo bruzio è bufera su alcuni post del Pd e di Francesco Caruso

Continua ad essere molto bassa, ai limiti del patologico, l’affluenza ai seggi per quanto riguarda questo turno di ballottaggio che in Calabria coinvolge Cosenza e Siderno.
Per quanto riguarda Cosenza alle 19 ha votato il 26,30% mentre Siderno il 25,01%.
Ricordiamo che i seggi resteranno aperti anche domani dalle 7 alle 15 dopo di che inizieranno le non complesse operazioni di scrutinio. Ancora poche ore quindi e si conoscerà il nome del sindaco di Cosenza e di Siderno.
Ma se il fuoco ardente della campagna elettorale può dirsi definitivamente accantonato non è altrettanto per quanto riguarda le furibonde polemiche sui social. E va da sè che è Cosenza la capitale della bufera. Nella giornata di sabato almeno 2 “focolai”.
Il primo generato da un post dei circoli Pd a proposito dell’intitolazione del Parco del benessere a Jole Santelli, con tanto di cerimonia secondo i dem con sullo sfondo una poco celata ingerenza a un giorno dal voto. Pronta la replica dell’assessore Spataro che ha bollato come fake l’uscita, mai nessuna cerimonia si sarebbe tenuta a proposito del Parco.
Altra furibonda polemica attorno al nuovo stadio San Vito-Marulla. In un post il candidato del centrodestra Francesco Caruso scrive che anche questo rientra nella Città dello Sport e che il progetto è stato già appaltato. Ma nella stessa sua pagina ecco la replica (in foto) di una delle progettiste che afferma che dal 2018 è rimasto tutto fermo e che non è stato assegnato nulla a chi si è aggiudicato la gara…

I.T.