Regionali e Antimafia, Morra: “Impresentabili solo con rinvio a giudizio o condanna”

“Altro discorso è però quello morale: se vado a prendere un caffè con un capo ‘ndrina non commetto alcun reato, ma politicamente mando un messaggio alla comunità”

“Tutti vogliono avere informazioni in merito al controllo preventivo della Commissione parlamentare antimafia sulle cosiddette ‘pre liste per le amministrative’ che si svolgeranno in oltre mille Comuni e in Regione Calabria. Questa innovazione, per cui noi possiamo ‘garantire’ la presentabilità di tanti candidati, è stata enfatizzata da chi ha proposto questa modifica con forse un eccesso di ottimismo”. Così il presidente della Commissione antimafia Nicola Morra, in un video su Facebook, che spiega: “La Commissione antimafia definisce un candidato ‘impresentabile‘ solo e soltanto in virtù di criteri giuridicamente ineccepibili, incontrovertibili e insindacabili“.
Criteri che, prosegue, rinviano alla Legge Severino e al Codice di autoregolamentazione della stessa Commissione. Gli “impresentabili” vengono infatti considerati tali “nel caso ci siano condanne anche non definitive, per alcune tipologie di reato, e rinvii a giudizio. Per cui se io sono iscritto nel registro degli indagati, se ho ricevuto un avviso di garanzia, se sono stato oggetto di intercettazioni, ma senza che questo abbia avuto un riscontro in termini giudiziari, sono giuridicamente ‘presentabile’“. Invitando per questo a non fidarsi di chi dice “ha controllato Morra quindi è tutto a posto”, perchè “Morra può controllare ma fino a un certo punto”. Altro discorso, però, “è quello politico, morale: bisogna leggere le carte, studiare i fatti, bisogna anche ascoltare la controparte ed esaminare il tutto. Se io vado a prendere un caffè con un capo ‘ndrina non commetto alcun reato. Ma politicamente mando un messaggio alla comunità, perchè faccio capire che mi rapporto a soggetti che infrangono continuamente la legge”. Parlando anche della possibilità che vengano candidati dei “prestanome“: “Se io sono impresentabile ma ho il mio bacino di clientele elettorali, posso ad esempio far candidare mio cugino, mio cognato, mio nipote, ecc… un prestanome”.