Calabria: gestione unica del Servizio idrico integrato, i tempi si allungano all’anno prossimo

D'Ippolito (M5S) esprime preoccupazione e accusa la Regione

«Sono preoccupato per la dilatazione dei tempi di affidamento del Servizio idrico integrato della Calabria ad un gestore unico, meta ancora molto lontana, al contrario di quanto la Regione aveva lasciato intendere». Lo afferma, in una nota, il deputato M5S Giuseppe d’Ippolito, che alla Camera siede in commissione Ambiente, a seguito della risposta data dalla sottosegretaria Vannia Gava ad un question time del parlamentare sull’attendibilità dei controlli riguardanti la salubrità delle acque nel territorio calabrese. «Infatti, nell’ambito del progetto “Mettiamoci in riga”, a partire dal gennaio 2021 il ministero della Transizione ecologica – precisa il deputato del Movimento 5 Stelle – ha avviato, siglando apposito Protocollo d’intesa con la Regione Calabria e l’Autorità idrica calabrese, un’attività di affiancamento attraverso Sogesid. Ciò al fine, per quanto riferito dalla sottosegretaria Gava, di giungere entro il 2021 all’aggiornamento del Piano d’ambito ed entro il primo semestre 2022 alla predisposizione degli atti propedeutici per l’affidamento del Servizio idrico integrato ad un gestore unico». «Inoltre, la sottosegretaria – sottolinea D’Ippolito – ha ribadito ciò che abbiamo sempre messo in evidenza, restando inascoltati. La frammentazione gestionale del Servizio idrico integrato della Calabria, ha confermato Gava, è causa di carenze infrastrutturali, di dispendio eccessivo e fuori controllo di risorse, di pianificazione non aggiornata e di tariffazione non coerente con la regolazione nazionale. La risposta al mio question time fornita dal ministero della Transizione ecologica – conclude il parlamentare M5S – conferma il fallimento del centrodestra regionale in materia di servizio idrico integrato».