«Per le Regionali seguiremo il “modello Cosenza”»

Il vicesegretario nazionale del Pd, Provenzano, nel corso di un incontro web su Recovery e Sud protagonista. «Sulla sanità in Calabria hanno sbagliato fin qui tutti i governi...»

Nell’ottica delle elezioni regionali in Calabria «ci muoveremo sulle tracce del “modello Cosenza”, la strategia inclusiva adottata dal commissario della federazione di Cosenza Miccoli per le elezioni comunali…».

L’ex ministro e vicesegretario nazionale del Pd, Provenzano, ha ribadito la linea al termine di un incontro web su Recovery e Sud protagonista, o perlomeno se e come lo è davvero, protagonista. Provenzano, a proposito del voto che verrà, ha elogiato la strategia dell’inclusione a prescindere, quella di allargare il tavolo e dall’inizio a tutto il campo progressista del centrosinistra. Con primo e solido partner del Pd proprio il Movimento Cinquestelle in formato europeista e targato Conte (e non a caso la stampa nazionale cita la Calabria e le Comumali di Napoli come perimetri in cui le due forze correranno assieme sin dall’inizio). Provenzano ribadisce che è questa la scelta del Pd peraltro indicata dal segretario Letta e ribadita nelle ultime ore anche da Boccia, oltreché dallo stesso Conte in una diretta facebook proprio a fianco del segretario nazionale del Pd. Quindi spazio al “tavolo” di coalizione il più ampio possibile e senza preclusioni, né fughe in avanti in termini di candidature. Poi il programma progressista, tanto per la Regione quanto per il Comune di Cosenza e solo a corollario del percorso i rispettivi candidati.

Provenzano poi, a proposito di Recovery, ha ribadito la imperdibilità del programma ma ha anche sottolineato quanto sia superfluo in questa fase dividersi o battagliare su percentuali di finanziamento destinate al Nord piuttosto che al Sud. Si schiera con i sindaci del Mezzogiorno preoccupati per la suddivisione delle risorse, Provenzano, ma in qualche modo li “avverte” pure nel senso che secondo il vicesgeretario Pd i sindaci debbono essere affiancati nella progettualità e indirizzo delle risorse più che nella divisione di una torta che ancora non c’è. E quindi vigilanza, monitoraggio e una taske force a supporto delle amministrazioni locali alle prese con una possibile svolta epocale che però vale poco se non guidata con competenza. Spazio poi alla sanità, nel dibattito web sul Recovery. E Provenzano non fa sconti ai disastri di Calabria, «hanno sbagliato tutti i governi fin qui, nell’approccio e nella sostanza…».

I.T.