Depotenziamento tratta Paola-Cosenza, Di Natale contro Catalfamo

Il consigliere regionale sollecita l'assessore Catalfamo: riveda le proprie scelte e riferisca al Consiglio Regionale. È un atto gravissimo

“Con interrogazione a risposta scritta nº 134 del 30 Aprile chiedevo alla giunta regionale della Calabria se risultasse vero che è stato escluso il tirreno cosentino ed il potenziamento della galleria Santo Marco (Paola-Cosenza) dal progetto della linea ferroviaria AV/AC della Regione Calabria. Oggi apprendo che l’Assessore regionale alle infrastrutture, On. Catalfamo, chiede al Governo Italiano, di non potenziare il tratto ferroviario Paola-Cosenza. Vorrei conoscere le motivazioni che hanno portato a ciò”.
Lo afferma il Segretario-Questore dell’assemblea regionale della Calabria, Graziano Di Natale, che così prosegue: “Nel silenzio generale di chi dovrebbe rappresentare il territorio, con la complicità di quanti si ergono a paladini del Tirreno Cosentino accade, inspiegabilmente, che l’assessore Catalfamo, con nota ufficiale, chiede al Ministro delle infrastrutture di rinviare, a fase successiva, il potenziamento della Galleria Santomarco, snodo principale che collega Paola con l’aria urbana di Cosenza”.
Il vicepresidente della commissione regionale contro la ‘ndrangheta sottolinea inoltre: “È incredibile. Lo studio redatto, meticolosamente, da RFI prevede il potenziamento del tratto Paola-Cosenza, grazie a precisi e importanti investimenti, per la realizzazione di nuova galleria di collegamento, punto fondamentale nella quotidianità di migliaia di pendolari della provincia di Cosenza”.
L’esponente politico, nel chiedere risposte alla giunta regionale, e alla maggioranza di Governo, pungola anche la classe politica del territorio: “Si tratta di scelte opinabili. Quel che deve far riflettere, è la volontà politica nel non voler attenzionare il collegamento sopracitato. Il tutto nel silenzio dei politici che scorrazzano dalle nostre parti, alcuni dei quali, della stessa estrazione politica di questa giunta regionale di centrodestra. Sulla vicenda -conclude – non resterò a guardare. Al fine di tutelare il Territorio al quale sono legato chiedo alla giunta regionale di rivedere le proprie scelte dopo aver fornito spiegazioni e risposte ai cittadini, ancora una volta disorientati da tanto pressappochismo. Mi oppongo a questa spoliazione dei servizi nella Provincia di Cosenza e sul Tirreno Cosentino in particolare”.