Regionali, «Letta adotti il “modello Cosenza”»

L'intervento in assemblea nazionale Pd del componente Mazzuca. «Basta con il commissariamento regionale del partito, solo disastri». «Fiducia a Speranza, ma non cieca. Metta mano alla Calabria “strigliando” chi detiene le leve del potere»

«Se il segretario nazionale del Pd Enrico Letta è alla ricerca, giustamente, di uno schema probabilmente vincente per le Regionali in Calabria non perda altro tempo. Adotti senza alcun indugio il “modello Cosenza”, l’unico “modulo di gioco” che può condurre il Pd e l’intero centrosinistra verso la vittoria».
Nel suo intervento in assemblea nazionale del Pd il componente cosentino Giuseppe Mazzuca mostra d’avere pochi dubbi in materia di strategia elettorale. E non le nasconde al segretario nazionale. «Per il voto amministrativo di Cosenza e che si terrà nello stesso momento delle Regionali – ha detto tra l’altro ancora Mazzuca – il commissario provinciale del partito ha mosso le pedine giuste. Ha allargato il campo aprendo a tutto il centrosinistra la possibilità di sedersi al tavolo. Ai Cinquestelle, innanzitutto, ovviamente ancor di più a quelli che hanno sposato il nuovo corso di Giuseppe Conte. Ma anche agli altri movimenti civici, tutti e nessuno escluso. Ben consapevole, il commissario Miccoli, che per poter lealmente far partecipare tutti occorre però non presentarsi con schemi precostituiti al tavolo. Quindi nessun nome e nessun veto. Solo voglia di programmare tutti assieme la rivincita elettorale. Coalizione, programma e solo alla fine il nome giusto e nessuno è avanti o indietro sugli altri, in termini di nomination. Questo lo schema del “modello Cosenza” che secondo noi Letta dovrebbe subito far suo in vista delle Regionali».
Mazzuca ha anche fatto cenno allo stato di salute complessivo del partito calabrese. «Il commissariamento ha totalmente fallito, sotto tutti i punti di vista. Ha prodotto solo disastri, e le urne che si sono susseguite fin qui lo dimostrano chiaramente. È il tempo del ritorno del partito nelle mani degli iscritti calabresi. È il tempo del Pd che fa “pace” con la Calabria restituendo ai calabresi la loro identità».
“Puntata” poi, inevitabile, sulla vicenda sanità. «Noi abbiamo fiducia in Speranza, lo difendiamo. Ma la nostra non è e non può essere una fiducia “cieca”» ha detto tra l’altro Mazzuca. «Gli chiediamo di prestare la massima attenzione alla drammatica situazione sanitaria in Calabria “strigliando” e pretedendo il massimo da chi detiene le leve del potere. Del suo operato, l’operato del commissario, ne deve rispondere anche il governo. Questo governo come quello precedente».