Sanità, poca assistenza nei Comuni interni e montani: l’Uncem sollecita Longo

Nel caso di una mancata risposta l'associazione di autoconvocherà presso la sede della Struttura Commissariale

Il prefetto Guido Longo, commissario ad acta alla Sanità in Calabria, al suo arrivo a Catanzaro, 30 novembre 2020. ANSA/MONTEVERDE

L’UNCEM ha tenuto nei giorni scorsi un incontro con i sindaci dei Comuni interni e montani per discutere dello stato della sanità nella nostra regione.

Nel corso di tale incontro i Sindaci di Alessandria del Carretto, Bocchigliero, Cerva, Parenti e Platì, insieme componenti della Giunta dell’Associazione, hanno evidenziato i disagi che vivono i loro cittadini, per il venir meno delle prestazioni essenziali.

Il Sindaco di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, Vice Presidente UNCEM, dopo avere condiviso le preoccupazioni dei colleghi, si è particolarmente soffermata sulle carenze degli ospedali montani, la cui funzione è di primaria importanza in Calabria, in quanto il territorio montano rappresenta circa i due terzi dell’intero territorio regionale.

A conclusione della riunione si è deciso di sollecitare un incontro con il Commissario Guido Longo e a “prevedere nel caso di una mancata risposta, adeguate iniziative, fra cui l’autoconvocazione presso la sede della Struttura Commissariale”.

Incontro che – precisa una nota- arriva dopo una richiesta di confronto fatta dall’esecutivo al Commissario ad acta Guido Longo lo scorso 27 gennaio e che purtroppo è “caduta nel vuoto”.