Sanità allo sbando in Calabria, Ferro: “Commissario Longo lasciato solo”

Il deputato di Fratelli d’Italia ha chiesto chiarimenti al Governo sulla nomina dei sub commissari: “Dopo quattro mesi è ancora costretto ad affrontare un compito gravoso in perfetta solitudine”

“Il governo completi la struttura del commissario alla Sanità Guido Longo, con la immediata nomina dei sub-commissari“. È quanto chiede il deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro con un’interrogazione al presidente del Consiglio Draghi e al ministro della Salute Speranza. “Più volte – spiega Wanda Ferro – il commissario alla sanità ha denunciato di essere in attesa della nomina dei sub-commissari e del personale necessario al funzionamento della struttura. Dopo la grottesca vicenda della sostituzione dell’ex commissario Cotticelli – con le dimissioni di Zuccatelli, la rinuncia di Gaudio, il tentativo di coinvolgimento di Gino Strada – il governo ha chiesto ad un servitore dello Stato come Guido Longo di immolarsi, salvando la faccia all’ex presidente Conte, per poi abbandonarlo al proprio destino”.

Longo è stato nominato commissario alla Sanità il 27 novembre, e dopo quattro mesi “è ancora costretto ad affrontare un compito tanto gravoso e delicato in perfetta solitudine, in quanto il governo non si è degnato di nominare i sub-commissari”. Si tratta, continua Wanda Ferro, di “figure indispensabili per lavorare incisivamente sulle priorità della sanità calabrese, che non può certo aspettare i tempi del Governo, ancor più nel bel mezzo della terza ondata della pandemia: dal potenziamento delle terapie intensive alle vaccinazioni, ai problemi dei bilanci e degli atti aziendali, alla ricognizione sul contenzioso, al rafforzamento dei livelli essenziali di assistenza”.