AstraZeneca, oltre 5mila dosi somministrate in Calabria

L’Unità di crisi riunitasi a Catanzaro ha fatto il punto sulla situazione, costantemente monitorate le persone che hanno ricevuto le dosi incriminate

Sono 5.674 le dosi di vaccino AstraZeneca somministrate in Calabria, sulle 8.000 totali facenti parte del lotto ritirato. Il dato è stato reso noto nel corso dell’ultima riunione dell’Unità di crisi regionale per l’emergenza Covid, avvenuta questa mattina alla Cittadella regionale. Il fenomeno sarebbe strettamente monitorato e tutti i settori aziendali e regionali di Farmacovigilanza sono stati allertati per le opportune verifiche sulle persone vaccinate.
La piattaforma per le prenotazioni. Durante la riunione, il dirigente generale del dipartimento di Protezione civile, Fortunato Varone, ha comunicato che nelle Aziende sanitarie provinciali di Vibo Valentia e Reggio Calabria e nel Grande ospedale metropolitano: “è imminente l’attivazione, sulla piattaforma “Poste italiane”, dei calendari di prenotazione per tutte le categorie previste nella fase “1” del Piano di vaccinazione”. Varone ha anche riferito: “di aver coinvolto il comitato regionale di Croce rossa italiana per la creazione dei team di vaccinazione, a cui possono aggiungersi i medici di Medicina generale”.  Per facilitare l’attivazione delle prenotazioni, inoltre, il direttore della Prociv ha reso noto: “di aver effettuato una riunione con i Centri di servizi di volontariato, al fine di mettere in campo le oltre 1.800 associazioni di volontariato calabresi che possono fornire supporto ai cittadini che hanno difficoltà a usufruire della piattaforma di Poste italiane”.
Il commento di Spirlì. “In merito alla situazione generale – spiega il presidente della Regione, Nino Spirlì, a margine della riunione – sottolineo che sono in aumento i punti di somministrazione e che la Protezione civile sta lavorando per mettere in piedi altri centri. C’è stata una evidente impennata nella campagna di vaccinazione, tanto che dal 50% siamo passati al 75,3%”.