Pronto Soccorso, Fp Cgil: siamo al punto di non ritorno

La segretaria generale Gagliardi: "Al nuovo commissario chiederemo di condividere le scelte strategiche che riguardano i lavoratori per superare non solo la carenza di personale e tutte le criticità più generali che in tutti questi anni abbiamo tentato, senza successo, di porre all’attenzione dei vertici ospedalieri, prefetto e commissione Sanità del Comune di Cosenza"

“La recente denuncia dei medici del Pronto soccorso dell’ospedale Annunziata ha rimesso in evidenza la drammatica carenza di personale e le condizioni insostenibili di una Unità operativa che ha ormai raggiunto livelli inaccettabili”. A denunciarlo è Teodora Gagliardi, segretaria generale Fp Cgil Cosenza che sottolinea: “la nostra organizzazione chiede di intervenire sul Pronto soccorso, inascoltata, da anni”.

La situazione del reparto di Emergenza è stata una delle ragioni che ha portato al Fp Cgil di Cosenza  a proclamare lo stato di agitazione dei lavoratori del comparto e della dirigenza medica dell’Annunziata. “Al prefetto abbiamo esposto – spiega Gagliardi  le ragioni della crisi profonda del Pronto soccorso di Cosenza e lo abbiamo ribadito difronte alla commissione Sanità del Comune di Cosenza nel corso di una seduta pubblica”.

“Il grido di aiuto dei pochi medici rimasti in servizio, restituisce  – commenta amaramente la segretaria generale Fp Cgil Cosenza – un sentimento di amarezza e di sconforto. Se si fosse prestata più attenzione alle tante denunce pubbliche di questi anni sul progressivo e inesorabile impoverimento del Pronto soccorso, non saremmo arrivati a questo punto”.

“A partire dal prossimo 15 febbraio, data di insediamento del nuovo direttore sanitario dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, il commissario inizierà un giro di consultazioni con le organizzazioni sindacali con l’obiettivo di individuare le criticità più urgenti e le soluzioni da adottare per avviarle a soluzione. In quella sede, chiederemo  – annuncia Gagliardi – nuovamente di adottare i provvedimenti che la gravità del momento impone e di affrontare in maniera strutturale e definitiva, condividendo con le organizzazioni sindacali le scelte strategiche e le decisioni che riguardano i lavoratori, l’impasse che riguarda l’UO del Pronto soccorso con riferimento non solo alla carenza di personale sanitario ma anche alle criticità più generali che in tutti questi anni abbiamo tentato, senza successo, di porre all’attenzione dei vertici ospedalieri”.