Movimenti “azzurri”, Berlusconi conferma Occhiuto (quasi) capo alla Camera e (poi) “capo” alla Regione 

Tutta da rileggere in esegesi una nota Ansa che il leader indiscusso di Forza Italia “dedica” in poche righe al parlamentare cosentino

Poche, pochissime righe che mai come stavolta sono tutte un programma. Da leggere e da rileggere in esegesi e in prosa.
Le righe di agenzia, innanzitutto, una nota dell’Ansa.
«Il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi ha confermato – scrive Forza Italia – rinnovandogli la piena fiducia, quale facente funzioni di capogruppo alla Camera, l’onorevole Roberto Occhiuto che Forza Italia continuerà ad indicare come candidato presidente per la Regione Calabria». 
In sei righe scarse di agenzia c’è spazio per almeno tre chiavi di lettura, sempre tenendo conto che è il partito nazionale che s’è sentito in obbligo di comunicare qualcosa e non il contrario.
La prima delle traduzioni in “prosa”, quella più elementare. Roberto Occhiuto per ora resta vice del gruppo con modalità facente funzioni perché lo è naturalmente, lo era di Maria Stella Gelmini che ha da poco giurato da ministro. Facente funzioni in pole position, ma anche no, per diventare vero e proprio capogruppo. Con l’occasione si ribadisce che Roberto Occhiuto lo si tiene in “caldo” per la presidenza della Regione Calabria. 
La seconda lettura in esegesi, leggermente pià smaliziata della prima, ha una proiezione a scadenza di 72 ore. Berlusconi non ha ancora deciso a chi assegnare la poltrona di capogruppo alla Camera, c’è tempo fino a giovedì quando si deve votare la fiducia a Draghi e il gruppo dovrebbe presentarsi con un “capo” alla dichiarazione di voto, almeno sulla carta. Qualche ora prima e al loro interno il gruppo “azzurro” deve decidere e la scelta contempla una scommessa tra Mulè, coordinatore dei due gruppi, Cattaneo ex sindaco di Pavia e appunto Roberto Occhiuto. La nota potrebbe avere il senso del “tenere in caldo” Roberto Occhiuto, della serie niente è deciso e in ogni caso si ricorda che è lui, ove mai avesse dubbi, il candidato di Forza Italia alla presidenza della Regione.
La terza traduzione esegetica della nota assai criptica di Forza Italia ha a che fare con una deduzione. Con una doppia scelta. Del partito, innanzitutto. E a seconda delle preferenze anche dell’interessato, cioè di Roberto Occhiuto. Berlusconi potrebbe aver deciso di non decidere chi sarà il capogruppo alla Camera, almeno per ora. E notifica a Roberto Occhiuto che guiderà lui la truppa ma da “facente funzioni”, ovviamente sempre ricordandogli che per la Regione etc etc… Oppure, al contrario, potrebbe essere stato proprio Roberto Occhiuto a non insistere sulla guida del gruppo alla Camera così da “vantare” un credito che naturalmente non può che essere la candidatura alla presidenza della Regione. 
Di questo avviso, per esempio, è il fratello, il sindaco di Cosenza Mario. Che in post, giusto per estrarne la parte finale, scrive che «ci vuole coraggio per scegliere di fare il presidente in Calabria rinunciando ad importanti incarichi parlamentari nazionali: si può fare solo se si ha a cuore la propria terra, per impegnarsi a dare una speranza ai tanti giovani calabresi». Tutto chiaro? Non proprio, o non del tutto. Qualche dubbio interpretativo resta specie poi se è il diretto interessato, il protagonista, a commentare gli eventi. In un altro post ecco cosa scrive Roberto… «Ringrazio il presidente Silvio Berlusconi per la fiducia che mi ha accordato. Mi impegnerò con abnegazione ed equilibrio per guidare il gruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati in questo momento delicato e per ogni altro compito il presidente Berlusconi ed il Movimento intendessero affidarmi in futuro». Della serie, grazie di tutto e grazie di cuore per la fiducia accordatami ma intanto io ci sono per fare il capogruppo alla Camera. Il resto viene dopo…

                                                                                                      I.T.