«Il nostro candidato è Roberto Occhiuto, ma non si voterà ad aprile…»

Il deputato di Forza Italia, Cannizzaro: non esistono altri nomi in campo “azzurro”. «Il voto slitterà». «Spirlì? Sta facendo bene...»

Onorevole Cannizzaro, ci chiarisce intanto chi farà il capogruppo di Forza Italia alla Camera? Ma non doveva essere Occhiuto, almeno a dar detta a una nota d’agenzia e al primo commento (entusiasta) dello stesso deputato cosentino..?

«Roberto Occhiuto è vicecapogruppo vicario e svolgerà le funzioni di capogruppo. Insieme al gruppo verranno prese le decisioni derivanti anche dalla candidatura di Roberto Occhiuto alla presidenza della Regione Calabria».

Ma che vuol dire questo?

« Che Roberto Occhiuto sta autorevolmente guidando il gruppo nel ruolo di vicario e che evidentemente quando sarà chiamato a guidare la coalizione di centrodestra in Calabria sarà indicato un nuovo capogruppo».

Che “sì” è questo di Forza Italia a Draghi? Convinto in tutto e per tutto a prescindere da chi fa parte del governo?

«Non è nata una nuova maggioranza, sia ben chiaro. Ed il “si” di Forza Italia segue l’appello del presidente Mattarella all’unità nazionale sui temi decisivi da affrontare per superare la crisi economica e sociale derivante dalla pandemia Covid. Forza Italia è stato il primo partito a raccogliere il messaggio del presidente Mattarella trainando anche altre forze politiche presenti in Parlamento».

Giorgia Meloni preferisce starne totalmente fuori, dal governo. Immagina ripercussioni nel centrodestra in vista dei turni elettorali amministrativi? Sarà rivisto qualche patto?

«La scelta dell’onorevole Meloni si inquadra nella collocazione di Fdi nell’ambito dell’opposizione democratica della destra costituzionale. Fratelli d’Italia ha già chiarito che sarà pronta a collaborare sui temi concreti, a partire dai provvedimenti sui ristori.

Ad ogni modo l’alleanza di centeodestra resta unita e coesa ed affronteremo insieme i prossimi appuntamenti elettorali».

Che giudizio si sente di offrire a questi mesi di interregno Spirlì alla guida della Regione Calabria?

«In un momento storico particolarmente difficile per il Paese e per la Calabria, il presidente Spirli sta lavorando molto bene ed è supportato dall’unità delle forze di centrodestra, non era facile dopo tutto quello che è successo continuare a lavorare con serenità affrontando i problemi quotidiani, lui sta dimostrando grade capacità».

Secondo lei si voterà per davvero ad aprile oppure, come pare di capire, nel “milleproroghe” si infilerà il voto per tutti, comprese le Comunali sparse nel Paese, a luglio o a settembre?

«Il “milleproroghe” non prevede ad oggi norme speciali per le prossime tornate elettorali. Credo in ogni caso che ci sarà uno slittamento del voto (inevitabile) e penso sia necessario un nuovo decreto “elezioni” come è stato fatto lo scorso anno per dare un quadro coerente, tramite una fonte di legge primaria, agli appuntamenti elettorali».


In ogni caso pare scontato, a meno di patti da riscrivere, che toccherà nuovamente a Forza Italia la nomination per la Cittadella per quanto riguarda il centrodestra. Tra i nomi “papabili” è circolato anche il suo (assieme a Limardo e Gallo) oppure è da intendersi chiusa la partita con la candidatura di Roberto Occhiuto?

«Forza Italia ha già indicato Roberto Occhiuto come candidato alla presidenza della Regione Calabria e non mi risultano altri nominativi da proporre agli alleati di centrodestra».

                                                                                                      I.T.