Roma: piano pandemico nazionale, Sapia (M5S) replica a Sileri

"Non comprendo la sua difesa d'ufficio del ministro Speranza, urge chiarezza in parlamento"

«Non comprendo affatto la difesa d’ufficio che il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, ha fatto del ministro Roberto Speranza riguardo alla vicenda, ormai pubblica, del piano pandemico nazionale». Lo afferma, in una nota, il deputato M5S Francesco Sapia, che alla Camera siede in commissione Sanità. «Nello specifico – prosegue il parlamentare del Movimento 5 Stelle – c’è la necessità di sapere quale sia stato, se nullo, marginale o pieno, il ruolo del ministro Speranza rispetto alla censura di fatto del rapporto di Zambon e di suoi colleghi dell’Oms, ritirato dalla stessa Organizzazione mondiale della Sanità, che per sua natura deve essere indipendente da qualsivoglia influenza dei governi e delle rappresentanze politiche. Delle due l’una, o seppelliamo il problema, che esiste, oppure andiamo in fondo alla questione, senza pregiudizi di sorta e con la massima chiarezza, che ancora manca, in merito ai comportamenti del ministro Speranza, che ad oggi non conosciamo, a proposito dei fatti ricostruiti da Report e da Non è l’Arena. Ricordo che nella fattispecie lo stesso Sileri ha espresso in tv posizioni severe, puntando giustamente il dito verso gli uffici ministeriali in merito al mancato aggiornamento del piano pandemico nazionale, circostanza che non solleva da responsabilità politiche il ministro Speranza e i suoi predecessori». «Voglio augurarmi – conclude Sapia – che si elimini ogni ombra e ogni dubbio in proposito. Speranza dovrebbe riferire in parlamento, ne ha il dovere e assieme il diritto. Diversamente il parlamento sarebbe relegato a organo di mera ratifica delle decisioni dell’esecutivo, con grave pregiudizio per la propria funzione di controllo».