Rebus commissario, anche Tronca verso il rifiuto

Dopo D'Andrea anche il prefetto e commissario di “Roma Capitale” orientato a non sposare l'avventura di Calabria. Lo stallo rimane con Latella sullo sfondo anche se c'è chi indica nel dg (decaduto) Bevere il profilo ideale (non privo di contraddizioni...)

Dopo Maurizio D’Andrea, il nome che andava per la maggiore in prima battuta, ora anche Francesco Paolo Tronca sarebbe orientato al gran rifiuto, alla rinuncia. Intravedendo evidentemente nella caldissima poltrona di commissario alla sanità di Calabria più insidie che onori, e per svariate ragioni. Ovviamente la nomination dell’ex commissario di “Roma Capitale” (su indicazione di Renzi nel 2015) resta ancora in campo ad inizio di una settimana caldissima e drammatica per la Calabria ma le quotazioni vengono descritte in forte calo. In precedenza è toccato come detto a D’Andrea ufficializzare il rifiuto anche se fonti più o meno attendibili di Palazzo riferiscono invece di alcuni problemi che sarebbero sorti al momento dell’accordo con il governo. Rogne non meglio precisate e comunque ostative nell’ottica della nomina a commissario della sanità di Calabria. Sulla carta, però, resta il rifiuto di D’Andrea (prima scelta del governo fino a giovedì scorso) al punto che tutto conduceva all’indicazione del prefetto e commissario Latella nella giornata di venerdì. Braccio di ferro notturno, anche ben oltre l’immaginabile, ma quadra non trovata e chissà perché, almeno per ora. Sta di fatto che anche in questa circostanza, tuttavia, nulla di fatto con la prepotente ascesa del prefetto Tronca che in molti consideravano e considerano in procinto di essere nominato ad inizio settimana. Ma anche Tronca, a quanto trapela da fonti in nostro possesso, sarebbe orientato ad un altro clamoroso rifiuto. Quello che rimetterebbe la palla al centro ancora una volta. La partita insomma resta assolutamente bloccata con tutto quello che ne consegue in termini di paralisi verticistica per la sanità di Calabria e in piena pandemia. Il resto è in continua evoluzione…

I.T.