Ora è D’Andrea in pole position

Calabrese di nascita ma milanese di adozione, in prima fila per il ruolo di commissario della sanità

Maurizio D’Andrea ora è in prima fila per diventare nuovo commissario alla sanità di Calabria.
Il nome girava già prima e dopo Zuccatelli, eccome. Gira sulla Lombardia e gira sulla Calabria. Perché l’uomo appartiene ai due mondi, con un unico trait d’union: la legalità. Federico Maurizio D’Andrea, che è calabrese di nascita ma milanese di adozione. Due lauree, è stato uno degli ufficiali della Guardia di Finanza più stimati da Francesco Saverio Borrelli ed è uno degli uomini più vicini a Gherardo Colombo, ancora oggi. Chi lo conosce bene sa che D’Andrea è un tipo anomalo, per essere un ex ufficiale della Guardia di Finanza: rigidamente garantista e antigiustizialista è stimato da destra e sinistra. E’ stato nel collegio dei “saggi” di Beppe Sala ma anche il centrodestra lo considera un uomo di garanzia. E’ stato alla presidenza di Sogei, nominato dal MEF, direttore dell’Audit di Telecom Italia, presidente di Olivetti Spa, presidente dell’ODV di MM Spa, presidente dell’organismo di vigilanza di Banco BPM e componente dell’Odv del Sole 24 Ore.