«Morra sbaglia, Santelli persona onesta, mai trovata nelle intercettazioni… »

 Nicola Gratteri ospite di Floris a “di Martedì”. «Le carte sui Grande Aracri tenute nei cassetti della Dda dal 2014». «La richiesta di arresto per Tallini depositata un anno fa»

Quando irrompe Nicola Gratteri in tv non è mai una serata banale, che sia prima serata conta poco. E così anche nel “di Martedì” di Floris non ha tradito le attese e le aspettative. Offrendo delle chicche sul piano giudiziario, ovviamente nei limiti di quello che è consentito sapere, ma anche dei commenti persino irrituali a proposito della vicenda Morra e Santelli. Ed è proprio qui che pare abbia offerto il “meglio” nel salotto de La 7. «Secondo me Morra non avrebbe dovuto dire quella frase – commenta Gratteri -.Io ho conosciuto la onorevole Santelli nel 1994, quand’era sottosegretaria alla Giustizia. In questi anni ho chiesto migliaia di intercettazioni ambientali, ci sono centinaia di intercettazioni di politici calabresi e la Santelli non è mai uscita in nessuna intercettazione. L’ho conosciuta come una persona onesta e perbene, ed è dal 1986 che faccio questo lavoro. Anche Morra crede nella lotta alla mafia, non è uomo di mediazione».

Spazio poi a un paio di chicche giudiziarie. La prima, per certi aspetti sconcertante. L’ultima inchiesta sui Grande Aracri e Tallini partita nel 2014 «ma chissà perché è rimasta nascosta nei cassetti per molto tempo». E a proposito di Tallini Gratteri afferma che «le richieste di misure cautelari sono state richieste un anno fa al gip». Della serie, ben prima del voto di gennaio. Ma questa è tutta un’altra storia…

 

I.T.