Santelli: “Metterò le telecamere in stanza e auto”

Conferenza stampa della neoeletta presidente che annuncia: in Giunta giusta rappresentanza ai partiti

  “Non ho ancora idee chiare sulla Giunta. Io vengo dalla politica e lo rivendico, i partiti che hanno collaborato alla vittoria hanno diritto ad avere una giusta rappresentanza”. Così la neo presidente della Regione, Jole Santelli, nel corso di una conferenza stampa a Lamezia Terme (Catanzaro), insieme al vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani. “Mi auguro – ha proseguito Santelli – che con tutti si possa ragionare su identikit di assoluto rilievo, se lavoriamo così non avremo difficoltà”. Alla domanda se ha pensato di nominare due vicepresidenti, Santelli ha risposto: “Abbiamo vinto tre ore fa. Due vicepresidenti? non ci ho mai pensato”. Con riferimento alla delega dell’agricoltura, sulla quale nei giorni scorsi la Lega ha più volte manifestato attenzione, Santelli ha osservato che “l’agricoltura è un asset fondamentale, come il turismo e le imprese ci devono andare persone serie e competenti che rivoluzionino il sistema. Nominerò – ha concluso la neo presidente della Regione – chi mi convince con un programma vero”.

“Visto che la Calabria è una terra difficile sarò io a mettere le telecamere e il sistema di registrazione nella mia stanza e nella mia macchina”. A dirlo è stata la neo presidente della Regione, Jole Santelli, nel corso di una conferenza stampa a Lamezia Terme (Catanzaro) per commentare la sua vittoria alle Regionali. “Chiunque parla con me saprà di essere registrato”, ha poi aggiunto Santelli.

I BUROCRATI CHE SBAGLIANO, VANNO A CASA  –  “Ci sono state molte polemiche, non bisogna di fare di tutta l’erba un fascio, ma i ‘mandarini’ vadano a casa”. Lo ha detto Jole Santelli nella sua prima conferenza stampa da presidente in pectore della Regione Calabria. “Mi auguro – ha poi sostenuto Santelli – che ci sia collaborazione, ma chi sbaglia va a casa. Non è una minaccia, ma una promessa. Io ho la penna facile, le Pec a Procura e Corte dei Conti partono veloci perché io difendo prima di tutto i calabresi”.

I RAPPORTI CON SALVINI –  “Ho avuto un ottimo rapporto con Salvini in tutta la campagna elettorale, e anzi spesso ci siamo scambiati messaggini e foto via whatsapp”. Lo ha affermato la neo presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, nel corso di una conferenza stampa per commentare la sua vittoria alle Regionali. “Salvini – ha reso noto Santelli – mi ha girato un giorno una foto del parmigiano mentre io stavo visitando un’azienda che produce pecorino, e così gli ho girato una foto del pecorino. E’ venuto spesso in Calabria, io penso che avremmo rapporti ottimi, come con i presidenti del Nord. Qualcosa penso – ha proseguito la neo governatrice – la possiamo pure imparare, cerchiamo di non fare i super”.

APPELLO A DONNE E EMIGRANTI DI SUCCESSO  –  Due appelli, il primo alle donne della sua regione e il secondo ai calabresi che hanno avuto successo fuori dalla Calabria. Li ha lanciati la neo presidente della Regione, Jole Santelli, nella sua prima conferenza stampa dopo la vittoria delle Regionali tenuto in un albergo di Maida, alle porte di Catanzaro.     “Faccio due appelli. Il primo – ha detto Santelli – alle donne calabresi che sono forti, tenaci, caparbie e comandano: chiedo loro di essere al mio fianco per cambiare la Calabria. E noi cambieremo. Il secondo appello lo faccio ai tanti calabresi che hanno avuto grande successo all’Italia e all’estero: i loro sforzi sono stati premiati, hanno avuto molto, ora – ha concluso la neo governatrice – chiedo loro una giornata al mese come restituzione alla Calabria, così la Calabria riuscirà a risollevarsi”.

L’INCONTRO CON GLI ALTRI CANDIDATI – “Saluto Pippo Callipo che si è comunque battuto in una campagna difficile, complimenti ad Aiello che ha sofferto un fuoco amico di non poco conto, e a Tansi che ha ottenuto un grande risultato”. A dirlo è stata la neo presidente della Regione, Jole Santelli, commentando con i giornalisti l’esito delle Regionali. “Ho intenzione di incontrarmi con loro – ha aggiunto – per prendere qualcosa di interessante dai loro programmi per la Calabria”.

“Inizia un nuovo giorno, che spero sia di auspicio”. Con queste parole il neo presidente della Regione, Jole Santelli, prima governatrice donna nella storia della Calabria, ha concluso la sua conferenza stampa dopo il trionfo elettorale delle Regionali. Affiancata dal vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, sceso ieri in Calabria per seguire lo spoglio, Santelli ha in primo luogo rimarcato il positivo risultato ottenuto da Forza Italia, partito del quale è parlamentare e coordinatrice regionale: “Le tre liste riconducibili a Forza Italia – ha esordito la neo governatrice – hanno ottenuto oltre la metà dei voti della coalizione, per chi come me ha guidato Foza Italia è una grande soddisfazione. Ringrazio i calabresi che hanno voluto credere nella politica e nel nostro progetto. Mi auguro di non deluderli, saremo al lavoro al più presto”.    Santelli ha poi ringraziato “Meloni, Salvini, Cesa, Parente che ha coordinato la lista della Casa delle Libertà, tutti i candidati della mia lista – ha spiegato – che hanno fatto una grandissima battaglia. Sono particolarmente felice di aver condotto in pieno stile berlusconiano la campagna, mai abbiamo ceduto alle provocazioni e mai abbiamo parlato male degli avversari, ma solo della Calabria. Parlo di stile berlusconiano, perché – ha sostenuto la presidente della Regione- abbiamo sempre avuto rispetto per tutti, dimostrando la solita civiltà politica”.    Santelli si è soffermata anche su alcuni temi specifici, spiegando che “non c’è la bacchetta magica, ci sono politiche di sviluppo da fare e bisognerà utilizzare i pochi fondi che abbiamo per lo sviluppo. Abbiamo bellissime realtà imprenditoriali, prima di tutto viene la Calabria”.

Con riferimento alla sanità, al momento commissariata, Santelli ha sottolineato: “Vorrei incontrare al più presto il ministro Speranza, perché dobbiamo trovare un modello di equilibrio tra Regione e governo. E’ essenziale discutere e parlare, ed evitare qualsiasi braccio di ferro inutile”.    Altro tema al centro dell’attenzione quello della legalità e della lotta alla criminalità organizzata: secondo Santelli, “ognuno deve fare il proprio, siamo in un momento buono, abbiamo magistrati serie e stimati, parlo di uffici di procura, uffici giudiziari, capi della Dda di Catanzaro e Reggio Calabria. I capi delle procure spesso sono stati in guerra ma adesso si stimano. Facciamoli lavorare, noi – ha spiegato la governatrice – dobbiamo essere di loro ausilio”. Ai giornalisti che le hanno chieste se oggi avesse altri impegni, ha infine risposto: “Oggi pomeriggio lo passo a giocare con i miei nipoti e i cani”.