《Impresentabili nella lista della Lega? Ne parliamo davanti a un amaro del Capo…》

Salvini a Rende e le allusioni a Caffo (e a Callipo...)

Circondato, assediato e pungolato. E marcato a uomo da un cronista che non lo molla come una zanzara. Lui, Salvini, ci prova (nell’atrio dell’hotel Ariha di Rende) a rimanere sul piano nazionale. Della serie il voto sull’autorizzazione a procedere che lo riguarda, 《il Pd ha paura che si risolva ora la faccenda》. Oppure della serie, 《la Lega resterà commissariata ancora in Calabria》. Finchè, il cronista di cui sopra, non arriva al “morso” insopportabile. Salvini, ma è vero che ci sono impresentabili nella sua lista in Calabria? Quanti ce ne sono? È a questo punto che arriva la risposta (poco) allusiva del leader della Lega. Che fa al cronista, 《ne parliamo davanti ad un buon amaro del Capo…》. Con chiaro riferimento a Caffo, imprenditore molto vicino a Callipo. Perchè questa allusione a proposito della risposta da dare sugli impresentabili nella sua lista?

 

video credit: Alessia Rausa