Callipo :”Non replico alle accuse, parlo ai calabresi”

“Non dico niente, io vado avanti. Nella mia vita imprenditoriale e professionale, non ho mai criticato la concorrenza: questo è un mio modo di fare e di vedere le cose, gli altri possono dire quello che vogliono, io devo parlare ai calabresi perché è davanti a loro che assumo responsabilità”. Lo ha detto l’imprenditore Pippo Callipo, candidato alla presidenza della Regione Calabria con il sostegno del Pd, parlando con i giornalisti a margine di un incontro con il segretario nazionale democrat, Zingaretti, e i sindacati a Lamezia Terme (Catanzaro).
Rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulle accuse lanciate nei suoi confronti nei giorni scorsi dall’area che fa riferimento al governatore Mario Oliverio, Callipo ha sostenuto: “Quello che so fare e ho intenzione di fare lo farò se lo dichiaro. Il resto – ha aggiunto Callipo – sono tutte cose che passano. Hanno tirato fuori delle cose sul mio conto, ma non ci sono problemi: la magistratura ne è informata, non ho nessuna indagine in corso, mi sento tranquillo, le persone mi conoscono e sanno quello che faccio. Sono molto trasparente. Vado avanti con la mia coscienza”. Callipo ha poi osservato: “C’è uno spicchio del Pd che non è d’accordo, ma in tutte le cose questo succede. Invece, ho visto un Pd compatto, anche altre forze come Articolo 1 che mi stanno dimostrando simpatia e il loro stare bene insieme. Vedo che il Pd si sta riunendo sotto l’ombrello. Io non temo nessuno, vado avanti, lavoro in positivo, lavoro per costruire. Se altri – ha sostenuto l’imprenditore candidato alla presidenza della Regione – mi danno stilettate ai fianchi, c’è chi mi protegge. Tutte le mie mosse sono conosciute dalle forze dell’ordine e dalla magistrature, proprio tutte. E non da adesso”. Secondo Callipo, inoltre, “la venuta di Zingaretti è un segnale molto importante per tutta la Calabria, che ha bisogno non di pensieri da lontano ma di presenze concrete che vedano e tocchino con mano le problematiche della Calabria. Zingaretti tornerà in Calabria: speriamo – ha proseguito l’imprenditore candidato governatore – che prenda a cuore la regione e ci dia una mano. Noi ce la metteremo tutta per essere autonomi, senza bisogno di commissariamenti o di apporti da altre regioni,m perché abbiamo le intelligenze, le capacità, realizziamo le fortune di tanti altri territori. E loro ci dovranno aiutare. Zingaretti ha detto di sì”.