«Il Nazareno dica la verità, solo la “via” giudiziaria fa fuori Oliverio… »


La deputata del Pd Enza Bruno Bossio reitera e rilancia dai microfoni di Radio Radicale un concetto già precedentemente espresso, la segreteria nazionale del partito sarebbe stata influenzata negativamente da altro che non sia la politica o l’amministrazione della Regione. «Infatti nessuno del partito nazionale dice ufficialmente che il governatore ha fallito come presidente. Quindi? Quale è la vera ragione che nessuno spiega e nessuno capisce?». E allora, secondo Bruno Bossio, il pensiero va al falso garantismo del partito, che non vuole ammettere che la vicenda giudiziaria che coinvolge Oliverio sia il vero motivo del suo “allontanamento” dalla candidatura. «E la cosa è doppiamente assurda. Intanto perché il Pd si professa garantista per definizione e poi perché i contorni di questa inchiesta sono poco chiari, fin qui peraltro strapazzata dalla Cassazione relativamente alla vicenda di Oliverio. Come dire, se proprio il Nazareno si vuol fare influenzare dalla via giudiziaria si informi e legga bene le carte». E allora? «E allora primarie, rappresentano l’unica soluzione. Se c’è qualcuno che vuol sfidare Oliverio, che è un dirigente nazionale del Pd, è questo il momento e queste sono le regole democratiche». «Non si possono fare perché c’è il commissario? Falso. È un commissariamento tecnico, generato dal fatto che il segretario di prima non è stato in grado di organizzare il congresso nei tempi stabiliti, ex segretario che ora non è neanche nel Pd… ». Rubbettino? «Era un nome importante sul piano dell’impegno culturale ma ha radici di centrodestra, quale è allora la natura del nostro partito?». Talarico? «Non lo vuole neanche il Nazareno…». Ecco L’AUDIO INTEGRALE dell’intervista a Radio Radicale…

I.T.