FI: “Sempre più forti in Calabria”. Nuove adesioni nel Reggino

“Altri 40 tra sindaci e amministratori della Provincia di Reggio Calabria hanno ufficialmente aderito a Forza Italia: Cannizzaro incassa l’ennesimo successo politico che fa sempre più forte lo storico partito del Cavaliere Berlusconi in Calabria e in modo particolare in provincia di Reggio”, così una nota nella quale lo stesso coordinatore provinciale di Forza Italia, Francesco Cannizzaro, parla di “un lavoro intrapreso da tempo che oggi portiamo a compimento e che avevo già annunciato nei giorni scorsi”.     “Diamo ulteriore continuità – aggiunge – al lavoro per radicare sempre di più il partito sui territori e lo facciamo attraverso chi quei territori li conosce bene come le proprie tasche, li amministra, cioè sindaci e amministratori che hanno un contatto diretto e quotidiano con la gente e le esigenze dei cittadini”.
“E’ l’ennesimo tassello – riprende Cannizzaro – di un percorso che, anche in sinergia con i colleghi Maria Tripodi, Marco Siclari e i Consiglieri Regionali vuole fare sempre più grande Forza Italia, all’interno di una coalizione di centro/destra che si sta già dimostrando vincente in tutt’Italia e che è pronta a spazzar via la sinistra in Calabria, a Reggio e speriamo presto anche a Roma, restituendo governi degni di questo nome”.     “Il lavoro di radicamento del partito – conclude – continuerà con la stessa determinazione, con la certezza che nelle prossime settimane potremo annunciare l’ingresso di numerosi professionisti e altri nuovi amministratori locali”.     si dice “entusiasta” anche la coordinatrice regionale FI, Jole Santelli, che porge “un caloroso benvenuto ai nuovi arrivati, ringraziando Francesco Cannizzaro per lo straordinario lavoro svolto, evidenziando quanto il partito di Forza Italia in Calabria sta crescendo e orgogliosa di guidare una delegazione parlamentare coesa che lavora alacramente per gli interessi dei Calabresi, esaltando il lavoro utile per il partito e per la Calabria svolto dal capogruppo vicario alla Camera, Roberto Occhiuto”.