《La Calabria merita una nostra lista》

Il sottosegretario Cinquestelle Orrico: gli elettori e i cittadini non capirebbero una nostra fuga

“La Calabria ha bisogno di avere un rappresentante del Movimento 5 stelle all’interno del Consiglio regionale, così come avrebbe bisogno di avere un presidente e una giunta regionale a 5 stelle, capaci di possedere una visione e avviare un concreto percorso di rinascita per quella che è da sempre considerata la Cenerentola d’Italia”. Su Facebook, esce allo scoperto Anna Laura Orrico, che, sottosegretario ai Beni culturali, rivendica di essere “unica rappresentante calabrese nel governo”.     “Se dicessi di essere d’accordo con la decisione presa dal capo politico, e da chi oggi ricopre ruoli nel gruppo dirigente all’interno del Movimento, di ricorrere alla votazione su Rousseau per decidere del destino di due regioni profondamente diverse, mentirei”, chiarisce la deputata M5s.     “Sappiamo tutti – prosegue – quanto sia difficile una campagna elettorale in Calabria dove il voto segue per lo più logiche clientelari e pericolose. Questo però non deve scoraggiare chi crede che le cose possano cambiare, chi vuole proporre un’alternativa in modo da poter dire: ho fatto la mia parte, non ho votato per il meno peggio, come spesso accade alle nostre latitudini, ho votato, anzi, per il meglio che avessi a disposizione; ho votato secondo coscienza, pensando al mio futuro e al bene comune della mia terra. Come potremmo spiegare a chi ha voglia di partecipazione, a chi è pronto a mettersi in gioco per dare alla Calabria una prospettiva diversa, che non lo può fare, non con il Movimento?”. “Questa è la chance che vorrei dessimo ai calabresi perché, nonostante qualche errore, il Movimento continua ad essere la forza politica che, più di ogni altra, è in grado di intercettare le energie positive che desiderano mettersi al servizio del bene comune lasciando all’angolo i soliti maneggioni e i dinosauri della malapolitica”, dice ancora. “Mi sono candidata per servire la mia regione e il mio Paese. Ogni mattina, quando poso i piedi per terra, avverto il peso della forza di gravità che quasi mi schiaccia perché sulle mie spalle porto enormi responsabilità: svolgere il mio lavoro al massimo delle mie potenzialità, essere corretta, lottare per i diritti di chi non ha voce, riportare la mia regione a essere riconsiderata con positività e dignità. Con questa stessa responsabilità, adesso che ricopro un incarico di governo, voglio affermare – ribadisce – che la Calabria merita di presentare una lista 5 stelle, merita di scegliere autonomamente il proprio destino”.     “Non ho votato quando su Rousseau si decideva se realizzare o meno il patto civico in Umbria, non ritenevo giusto che a decidere per gli umbri fossi io che non vivo quel territorio. Oggi, invece, voterò su Rousseau – conclude Orrico – per riaffermare il mio sacrosanto diritto da cittadina e calabrese di lottare fino in fondo per liberare dalle catene la mia regione”.
“È assurdo paventare di sottrarsi al voto alle prossime regionali per questioni organizzative. Un movimento di governo ha il dovere di presentarsi alle elezioni. Dobbiamo consentire ai cittadini di esprimersi, indipendentemente dal risultato politico che emergerà, prenderne atto e capire cosa sta andando bene e cosa non sta funzionando”. E’ quanto annuncia la senatrice M5s Virginia La Mura.     “Il nostro – riprende – è un movimento nato dal basso. Abbiamo rappresentato lo strumento dei cittadini che volevano attivarsi per affrontare e risolvere le criticità dei Comuni di residenza e dell’intero Paese – sostiene – Il movimento è stato lo scudo dei cittadini contro il malgoverno, contro la casta e contro una democrazia non più realmente partecipata. Oggi ha perso questa funzione propulsiva dal basso che deve essere assolutamente riattivata”. “Ora che siamo cresciuti dobbiamo assumerci la responsabilità di fare scelte coraggiose. Per me la più importante era e rimane quella di scendere in campo e affrontare l’esame del voto e per questo voterò no alle consultazioni su Rousseau”, conclude.