Graziano (Pd): confronto permanente con i sindacati

“Confronto sarà permanente” “Il percorso politico che abbiamo avviato non può prescindere dal contributo delle parti sociali” . Lo dichiara il commissario del Partito Democratico della Calabria, Stefano Graziano che spiega: “Ho incontrato le organizzazioni sindacali calabresi e ci siamo confrontati su una serie di temi e priorità che devono necessariamente entrare nella nostra agenda politica tra cui sanità, precariato, investimenti, Piano per il Sud e riforme ordinamentali. Sulla sanità, ad esempio, va sostenuta la richiesta di modifica del decreto Calabria e di incontro con il ministro per la Salute Speranza”.     “Abbiamo concordato di costituire un tavolo di confronto permanente con le parti sociali per dar vita ad una nuova stagione di riforme in grado di far vincere alla Calabria la sfida della crescita”, conclude Graziano.     I segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil Sposato, Russo e Biondo ritengono “importante l’avvio di un confronto con il partito democratico e ribadiscono la necessità di porre al centro dell’agenda politica alcuni temi da cui non può prescindere l’azione del sindacato: sanità, precariato, piano per il sud, riforme istituzionali. È stato chiesto al Partito democratico di sollecitare il ministro Speranza per la modifica del Decreto Calabria sulla sanità e l’apertura del tavolo interministeriale per modificare la legge Madia e tutelare chi ha lavorato da precario nella pubblica amministrazione”. (
Oggi nella sede calabrese del Pd, a Lamezia Terme, il commissario regionale del Pd, Stefano Graziano, ha incontrato le altre forze politiche del centrosinistra in vista delle elezioni regionali.     “Le forze politiche del centrosinistra calabrese, riunite oggi a Lamezia – si legge nel documento finale dell’incontro – ribadiscono la necessità di dar vita ad una coalizione civica ampia e plurale, in grado di coinvolgere tutti quei soggetti che si rivedono nei valori della Costituzione, con l’obiettivo di aprire una stagione di rinnovamento che avrà uno snodo fondamentale nelle prossime elezioni regionali. In gioco c’è il futuro della Calabria, che, rispetto alle ambizioni dei singoli, rappresenta una priorità assoluta. Si è perciò iniziato a ragionare di idee sulle quali basare il programma elettorale che non può prescindere da una strenua difesa dell’ambiente, da politiche in grado di rilanciare investimenti, sviluppo e occupazione e sostenere sempre più il turismo, che ad oggi rappresenta il vero motore dell’economia territoriale. Un programma che ponga al centro la qualità della vita dei calabresi e che, dunque, si ponga come obiettivo primario di riportare la sanità regionale a livelli in linea con la parte più avanzata del nostro Paese. Il tavolo si è dato come metodo – conclude il documento – l’ascolto e il confronto con il sindacato, le associazioni datoriali e di categoria, il terzo settore e tutta la società civile; pezzi di paese reale da cui non può prescindere una proposta di governo regionale in discontinuità con il passato.  Sono stati altresì invitati al tavolo Rifondazione comunista e la Piattaforma Berlinguer con cui è stata avviata una prima interlocuzione. Partito democratico, Sinistra Italiana, Articolo 1, Centro democratico, Verdi.