Da “Porta a Porta” Sereni richiude la porta a Oliverio

Il viceministro Pd: non sarà il nostro candidato. Domani tutti convocati a Roma

《Il Pd in Calabria non candiderà Oliverio, questo è sicuro. Se vuole si candida per i fatti suoi, non con noi》. È notte quasi fonda quando Marina Sereni, viceministro Pd agli Affari esteri, richiude la porta a Oliverio dagli studi, manco a dirlo, di “Porta a Porta”. Vespa le fa girare come al suo solito, le “porte” del suo talk ma Sereni è categorica sul punto Calabria, perimetro diventato improvvisamente strategico anche su scala nazionale. Non a caso, dopo la batosta in Umbria, Graziano e Oddati hanno chiesto proprio a Oliverio di indire le elezioni il 26 gennaio e non prima. Il perchè è presto detto. Giocare tutto in una partita, quella emiliana, è l’ultima carta per questa stagione di governo nazionale. E il Pd, a prescindere da esperimenti con i Cinquestelle che difficilmente si ripeteranno nei territori, il timone del Paese non vuol perderlo e un’altra sconfitta prima di Natale in Calabria peserebbe e non poco. Da qui la richiesta a Oliverio di giocarsela tutti sottovento a gennaio con l’Emilia. Nelle prossime ore la decisione del governatore che però è incalzato dal centrodestra in consiglio regionale, opposizione che chiede di votare al più presto. Intanto per domani tutti convocati a Roma dal Nazareno. Consiglieri regionali, parlamentari, segretari di federazione. Tutti. Al centro del contendere
coalizione, candidato, liste. Un mercoledì da leoni…